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A Cadè i condomini sono sommersi dai rifiuti

A Cadè i condomini sono sommersi dai rifiuti

Sale la protesta dei cittadini che abitano nel quartiere "Ariosto" in via Giordano Bruno: i nostri cassonetti riempiti anche dai residenti di Gaida e Calerno

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REGGIO EMILIA. "Ormai la situazione è insostenibile. Il Comune deve darci la possibilità di creare un'isola ecologica per i nostri condomini". Il grido di protesta arriva dai residenti dei palazzi di via Giordano Bruno, a Cadè, dal civico 160 al 172.

Il problema è quello dei cassonetti (indifferenziata, plastica, carta) che davanti a quei palazzi sono sempre stracolmi. E non tanto per i ritardi di Iren, quanto per un fenomeno che i residenti di quei palazzi denunciano da tempo: la "transumanza" dei rifiuti.

"Questi bidoni - spiega Melchiorre Di Gregorio, uno dei residenti - sono i primi che si incontrano venendo da Sant'ilario verso Reggio. E qui, chi abita sulla via Emilia, da Gaida a Calerno, si ferma da noi a scaricare il suo pattume. Così i nostri cassonetti sono praticamente sempre pieni".

La soluzione sarebbe quella della creazione di un'isola ecologica, che praticamente consenta soltanto ai residenti di quei palazzi di utilizzare i cassonetti.

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