Botte al market, il senegalese finisce agli arresti domiciliari
REGGIO EMILIA. Scene da far west sabato sera nel minimarket orientale di via Ceva. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il senegalese Oumar Kante è stato sorpreso a rubare della merce, da qui l’a...
REGGIO EMILIA. Scene da far west sabato sera nel minimarket orientale di via Ceva. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il senegalese Oumar Kante è stato sorpreso a rubare della merce, da qui l’allontanamento dal punto-vendita da parte del titolare aiutato da alcuni clienti. Ma poco dopo Kante rientra nel market armato di un coccio di bottiglia e colpisce alla schiena il titolare (10 giorni di prognosi) ma anche un commesso ed un cliente che cercano di bloccarlo (colpiti, rispettivamente alla testa e al braccio, riportano lesioni guaribili in 10 e 25 giorni). Solo l’arrivo degli agenti mette fine a tanta furia.
In attesa dell’udienza – è accusato di rapina e lesioni aggravate – il senegalese viene messo agli arresti domiciliari, ma essendo diabetico e non avendo dell’insulina, esce di casa per recuperarla da un amico ma finisce nuovamente nei guai per evasione. Ieri mattina in tribunale – difeso dal legale Carmine Migale – Kante ha detto di aver avuto una discussione con il proprietario perché gli voleva far pagare, a lui che è un cliente fisso, la borsina di plastica: si è sentito offeso e ha lasciato lì la spesa, chiedendo la restituzione dei soldi. Da lì poi il parapiglia. Il giudice Cristina Beretti l’ha rimesso agli arresti domiciliari, a fine mese il processo.
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