spaccio
Il 20enne incastrato dai due cellulari si difende in udienza
REGGIO EMILIA. Per circa mezz’ora ha risposto a tutte le domande del gip Antonella Pini Bentivoglio e si è difeso – assistito dall’avvocato difensore Federico De Belvis – l’albanese 20enne Denis Doka...
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REGGIO EMILIA. Per circa mezz’ora ha risposto a tutte le domande del gip Antonella Pini Bentivoglio e si è difeso – assistito dall’avvocato difensore Federico De Belvis – l’albanese 20enne Denis Doka che è accusato di spaccio di cocaina e marjiuana.
A lui i carabinieri sono arrivati partendo da due cellulari trovati sopra una cassetta postale e portati nella caserma di via Adua da chi li aveva rinvenuti e voleva restituirli al legittimo proprietario. In realtà quei due telefonini si sono rivelati il punto di partenza-chiave per individuare chi stava portando avanti una proficua attività di spaccio.
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