Gazzetta di Reggio

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Torna a casa e viene aggredito dal ladro

di Andrea Vaccari
Torna a casa e viene aggredito dal ladro

Castelnovo Sotto: l’87enne Valentino Folloni ricoverato al Santa Maria per le percosse ricevute da un malvivente

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CASTELNOVO SOTTO. Ha avuto la sfortuna di rientrare in casa nel momento in cui un ladro si era da poco introdotto nell’abitazione e che, appena lo ha visto, lo ha aggredito, colpendolo alla testa e facendogli perdere i sensi.

Vittima di questa aggressione – avvenuta domenica, intorno all’ora di cena - è il pensionato 87enne Valentino Folloni di Castelnovo Sotto, residente in via Prato Bovino, in località Cogruzzo, che ora si trova ricoverato al “Santa Maria Nuova” di Reggio nel reparto di Medicina d’urgenza.

Da quanto emerge dalle indagini dei carabinieri, sembra che l’aggressore abbia colpito il padrone di casa con un bastone o un attrezzo che aveva utilizzato per entrare abusivamente nell’abitazione.

Poi, mentre stava rovistando in casa, Folloni ha fatto rientro a casa e lo ha sorpreso. Dalle testimonianze di alcuni vicini, il malvivente sarebbe poi fuggito in tutta fretta in bicicletta e ha fatto perdere le proprie tracce.

Ma le conseguenze del suo vile gesto avrebbero potuto essere ancora più gravi: solo per miracolo, infatti, l’87enne è riuscito a riprendere i sensi dopo essere svenuto in seguito alla botta. A lanciare l’allarme è stato un parente dell’uomo, che ha tentato più volte di mettersi in contatto con Folloni, senza riuscirvi. Preoccupato, si è recato di persona in via Prato Bovino e si è trovato davanti il pensionato privo di sensi, all’apparenza morto. In attesa dell’arrivo dei soccorsi (nel frattempo allertati), Folloni si è ripreso ed è stato trasportato al Santa Maria Nuova, dove è stato medicato al pronto soccorso. I medici gli hanno riscontrato diversi traumi – in particolare sul capo – e lo hanno ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza.

Dal sopralluogo condotto dai militari all’interno dell'abitazione dell'anziano, sembra che l’aggressore se ne sia andato a mani quasi vuote, portandosi via solo l’orologio che la vittima portava al polso. Inoltre, la fuga in bicicletta induce gli inquirenti a ricercare il colpevole in zona, ipotizzando che abbia agito in solitudine.

A meno di 24 ore dal violento episodio, nella casa dell’uomo di via Prato Bovino c’è soltanto la figlia Rosanna, che cerca di riposarsi dopo essere da poco rincasata dall'ospedale.

La donna in paese è molto conosciuta per aver lavorato per anni come messo comunale in municipio, ed essere andata in pensione dall’inizio di quest’anno. In queste ore la notizia dell’aggressione al padre ha fatto il giro di Castelnovo Sotto e ha ricevuto moltissime telefonate di solidarietà. Si affaccia alla finestra e parla attraverso le inferriate.

«Come sta mio padre? Piuttosto male, siamo preoccupati. Sono rientrata da poco – ha spiegato – e stavo cercando di riposarmi dopo le ultime ore turbolente. Non riesco a capire i motivi di tanta violenza, il perchè quel malvivente abbia voluto infierire su mio padre. Anziano com’è, bastava una spinta per farlo cadere a terre e invece lo ha anche voluto picchiare. Certe persone non si comportano da esseri umani ma da bestie... Ho comunque fiducia nelle forze dell’ordine e nelle loro indagini».

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