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Unieco, nubi sulla newco dopo il no dell’assemblea

Unieco, nubi sulla newco dopo il no dell’assemblea

La dirigenza conferma la spaccatura fra i soci sull’ipotesi di unione con Coopsette «Sono sostanzialmente divisi, ma nei prossimi giorni decideremo cosa fare»

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REGGIO EMILIA. «Nei prossimi giorni gli organi dirigenti di Unieco valuteranno tali risultanze e decideranno in merito». Così dalla presidenza Unieco commentano i risultati dell’assemblea dei soci dello scorso 9 maggio, al centro Malaguzzi, nella quale i 400 soci presenti era chiamati a decidere se conferire al consiglio di amministrazione il mandato in merito al percorso di integrazione del ramo edile con Coopsette, tramite una società veicolo (newco).

Un’assemblea apparsa ancora una volta spaccata in due: da un lato i soci lavoratori pronti a dire no; da un altro lato i soci sovventori, che invece spingono per il sì. Una spaccatura che era già nell’aria, sancita ieri in maniera definitiva, quando è stato ufficializzato il risultato finale dell’assemblea. Proprio durante l’assemblea, il presidente Mauro Casoli ha cercato di convincere la base a votare in favore dell’avvio dell’ipotesi newco con Coopsette. Ma alla fine il responso è stato differente, rinfocolando tensioni che si rincorrono ormai da almeno sei mesi, quando le spaccature hanno mostrato le proprie crepe anche nel cda e nella dirigenza. Anche lo scorso 9 maggio, a testimonianza del fatto che non sono bastate le 25 assemblee parziali di questi mesi per ricomporre la divaricazione.

«Con riferimento all’assemblea dei soci di Unieco del 9 maggio ed al tanto atteso orientamento in merito ad un possibile percorso di integrazione fra le attività di costruzioni di Unieco e Coopsette, i soci sono sostanzialmente equamente divisi tra le due ipotesi presentate – fanno sapere con una nota da Unieco – Nei prossimi giorni gli organi dirigenti di Unieco valuteranno tali risultanze e decideranno in merito».

Unieco quindi continua a trovarsi davanti a un vero bivio, dovendo decidere se proseguire il percorso tracciato dalla ristrutturazione e dal budget 2015 oppure creare la newco, nella quale Unieco avrebbe la maggioranza mentre Coopsette conferirebbe le concessioni stradali.

«Ci preme solo rilevare, in questa sede – aggiungono dalla coop – che il budget 2015 è stato approvato all’unanimità e che l’assemblea è stata conclusa con un intervento del presidente Nazionale di Legacoop, Mauro Lusetti, che ha offerto un efficace ed apprezzato contributo alla assemblea».

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