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«Viaggio unico e indimenticabile»

«Viaggio unico e indimenticabile»

I ragazzini del Ct Albinea raccontano le emozioni vissute nelle giornate romane

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ALBINEA. Sono tornati a casa entusiasti, dopo il weekend trascorso a Roma, dove prima hanno partecipato all’udienza con papa Francesco in Vaticano e poi assistito alle gare di qualificazione degli Internazionali d’Italia, al Foro Italico, i giovani tennisti del Ct Albinea.

«Il papa per me è una persona importantissima ed è quella persona che fa capire e interpretare la religione – racconta Tommaso Bertolini, 10 anni – Quando è entrato nella sala Paolo VI è stato uno dei momenti più belli della mia vita. Al Foro Italico ho vissuto un’esperienza che non scorderò mai. La cosa che mi è piaciuta di più è stata quando ho fatto il selfie con Novak Djokovic».

«L’8 maggio è stato un giorno molto importante, perché siamo andati all’udienza papale e Francesco ha voluto ricordare tre cose: famiglia, sport e lavoro – racconta Leonardo Iemmi, 10 anni – Al Foro Italico abbiamo raccolto tanti autografi e ci siamo anche divertiti. E’ stata una bellissima esperienza, perché il mio sporti preferito è il tennis».

Emanuele Diliberto, 10 anni, aggiunge: «L’esperienza con il papa è stata bellissima e ha anche cantato Nek, molto bene. Il papa è stato molto bravo a parlare del tennis. Al Foro Italico abbiamo ricevuto molti autografi, visto un sacco di partite e seguito l’allenamento di Novak Djokovic».

Felice anche Nicolò Tarquini, 8 anni: «E’ stato bellissimo avere il papa di fronte a me in Vaticano».

«E’ stata una giornata molto emozionante – spiega Nicholas Tagliavini, 13 anni – Le sensazioni provate sono state innumerevoli, soprattutto all’incontro con il papa: le sue parole sul mondo del tennis sono state degne della mia attenzione e ricorderò quindi il suo discorso anche in futuro. Le sue parole mi sono risuonate nella testa anche al Foro Italico, dove abbiamo osservato molto attentamente le partite di qualificazione agli Internazionali d’Italia di tennis. Abbiamo assistito a incontri altamente emozionanti, con giocatori molto importanti e conosciuti a livello mondiale».

Marco Filippo, 10 anni, commenta: «Questa bellissima avventura purtroppo è finita, ma comunque mi sono divertito un mondo insieme ai miei amici e in particolar modo insieme al mio amico preferito Emanuele».

«Il papa è una persona normale e molto importante, molto premuroso e gentile, anche simpatico – dice Giovanni De Lorenzi, 10 anni – Va rispettato e pregato».

Soddisfatto anche Tommaso Zanichelli, 13 anni: «E’ stata una giornata molto importante, perché abbiamo incontrato il papa. E’ stato bello, poi, anche incontrare i più bravi giocatori del mondo, fra i quali Djokovic e Sara Errani. In tutti e due gli eventi le emozioni che ho percepito sono state molto forti».

Infine Alice Panciroli, 8 anni: «E’ stato molto emozionante ascoltare il papa e mi è piaciuto tanto stare insieme a tutti gli amici del tennis in Vaticano e al Foro Italico».

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