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Centro gremito per “Diamoci una zampa”

Centro gremito per “Diamoci una zampa”

REGGIOLO. Grande successo, a Reggiolo, per la seconda edizione di “Diamoci una zampa”, il concorso simpatia dedicato a tutte le razze canine in memoria di Saverio Pitocchi, il commerciante di...

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REGGIOLO. Grande successo, a Reggiolo, per la seconda edizione di “Diamoci una zampa”, il concorso simpatia dedicato a tutte le razze canine in memoria di Saverio Pitocchi, il commerciante di Reggiolo scomparso a soli 40 anni.

Al tavolo delle iscrizioni si sono presentati oltre 130 proprietari di cani, sia di razza sia meticci. Piazza Martiri e il centro storico sono stati così trasformati in piste per cani “ballerini” e in campi per agility dog e dimostrazione di ricerca persone. Davanti a palazzo Sartoretti, invece, si è svolta la sfilata dove un’attenta giuria ha valutato i migliori cani premiando anche il più buffo, il più simpatico, il “discolo”, il fedele, quello seduto, il “baby pollicino”, oltre a un premio “Canile”, il “Bello di razza” e il “Bello meticcio”. Premio speciale anche alla storia più bella. Ogni concorrente, infatti, poteva scrivere un pensiero, un aneddoto o una frase sul proprio cane. I giudici erano alcuni dei migliori amici di Saverio: Silvia, Sara, Gaetana, Cesare, Mattia e Cristian.

A tutti i partecipanti gli organizzatori hanno consegnato un attestato di partecipazione. Questa la classifica completa: premio Buffo a Pon Pon di John Monti; premio Simpatia a Saetta di Elena Lugli; premio Discolo ad Arturo di Sabrina Strazzi; premio Fedeltà a Galileo di Elisa Baraldi; premio Seduto a Benji di Rudi Guastalla; premio Baby Pollicino al pincher nano di 2 mesi, disabile, senza un piedino e un orecchio di Katia Gramostini.

Premio Canile a Keiko di Renato Stranieri; premio Bello di Razza ad Akemi di Rossella Rizzo; premio Bello Meticcio a Balù di Cesare Bonizzi. Il premio per la storia più bella è andato a Birba di Luca Rossini : «I primi dieci anni della sua vita li ha passati in una gabbia di un metro per due dietro alla casa del vecchio padrone. Non vedeva niente e nessuno. Non conosceva le coccole, le passeggiate,le carezze e l’affetto. È nemmeno cosa volesse dire stare in una cuccia pulita e mangiare con gusto. Ora pesa 22 chili, è amato e ama i miei nuovi padroni che gli hanno ridato una nuova vita». Il ricavato della manifestazione verrà devoluto al canile intercomunale di Novellara. (m.p.)

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