Corteo matildico con Centoducati e Setti
Quattro Castella: l’attrice e il cantante sono i protagonisti della rievocazione medievale numero 50
QUATTRO CASTELLA. Un Corteo matildico da record, quello previsto per quest'anno, che avrà luogo sabato 30 e domenica 31 maggio. A poco più di due settimane dal weekend che immergerà Quattro Castella nel suo passato medievale, è previsto il sold out di presenze sia in termini di pubblico che di comparse. A sfilare per le strade del luogo dove Matilde di Canossa fu incoronata Vicaria Imperiale d'Italia dall'imperatore Enrico V saranno, infatti, 1.200 figuranti. Rigorosamente in costume, il corteo accompagnerà i sovrani al castello di Bianello, nel cui prato-arena la Granduchessa verrà insignita del titolo imperiale. A dare voce e corpo ai due protagonisti della storica vicenda saranno l'attrice reggiana Maria Antonietta Centoducati e il cantante cadelboschese Matteo Setti.
«Recitare senza il supporto della musica è per me un'esperienza nuova, spero di riuscire a fare un ottimo lavoro», ha affermato ieri in conferenza stampa il cantante che, seppur abituato a calcare le scene del panorama artistico internazionale, si è detto «emozionato per l'appuntamento».
Entusiasta anche l'attrice Centoducati, che da anni interpreta Matilde a teatro e che definisce la Granduchessa una «donna di pace e dalle mille sfaccettature. Vorrei che la mia fosse una Matilde consapevole, ironica, potente, pacata ma forte al momento giusto». Ad affiancare la consueta coppia di regnanti, quest'anno ci sarà il personaggio del nobile soldato Arduino della Palude, che verrà interpretato dall'attore Pietro Secchi. La direzione dello spettacolo è affidata ai registi Stefano Giuranno ed Emidio Fantuzzi.
Come ogni anno, la manifestazione mantiene la vocazione filantropica e, anche durante questa 50esima edizione – che cade in concomitanza con le celebrazioni per il nono centenario dalla morte di Matilde di Canossa – l'incasso sarà totalmente devoluto in beneficenza. Gli introiti delle due giornate di festa andranno a CuraRE, la onlus che si occupa della raccolta fondi a favore del Mire, il futuro ospedale reggiano d'eccellenza per la cura della donna e del bambino.
Infine, tra le novità di questa edizione, nei pressi del castello di Bianello sarà allestito un villaggio medievale di quattrmila metri quadrati di superficie, animato da 8 gruppi storici. «Nonostante la crisi, l'intera iniziativa si autofinanzia grazie al contributo degli esercizi e delle aziende del territorio, che dalla manifestazione ricevono un grande ritorno di immagine»,afferma il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini. Per maggiori informazioni sull'evento è possibile visitare il sito internet www.cortematildico.it.
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