Guida senza assicurazione e patenti false, è l'allarme
Il comandante della Stradale di Reggio Emilia: «Ci sono pacchetti venduti di documenti dalla criminalità. Più difficile falsificare i tagliandi»
REGGIO EMILIA. «Di solito si tratta di conducenti non cittadini italiani, che viaggiano con patente straniera contraffatta, senza assicurazione e su auto non di proprietà ma magari intestate a personaggi che risultano plurintestatari e nulla tenenti, con residenza in domicili comuni, come dormitori, dunque sostanzialmente irreperibili. Questi casi, ormai, sono una ricorrenza statistica abbastanza preoccupante. La sensazione è che acquistino delle sorti di “pacchetti” attraverso i circuiti criminali, probabilmente fuori da Reggio».
E’ il comandante della polizia stradale di Reggio, il vice questore aggiunto Antonio Colantuono, a leggere una realtà che durante i controlli sulle strade sembra emergere con sempre maggiore frequenza, anche nel nostro territorio: quella di chi circola senza assicurazione.
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«Bisogna innanzi tutto distinguere tra chi semplicemente non rinnova, perché magari se ne dimentica, chi scientemente non fa l’assicurazione e chi espone un’assicurazione contraffatta» sottolinea il comandante. E su questo fronte, una buona notizia c’è.
«Procurarsi una assicurazione contraffatta, che per altro può avere un costo anche non indifferente, è sempre meno conveniente: ai controlli scopriamo praticamente in tempo reale se il tagliando esibito è autentico o no, attraverso le banche dati. Ormai, si prescinde sempre più dalla materialità: a breve non ci sarà più l’obbligo di esporlo. Il tagliando può essere fatto bene fin che si vuole, ma se non c’è corrispondenza a terminale lo si accerta subito».
Più facile, purtroppo, imbattersi in chi l’assicurazione proprio non ce l’ha.
«Non credo che si debba interpretare questo fenomeno come sintomo di una difficoltà sociale. Se è vero che la gente vive in una situazione di difficoltà economica fa altre scelte: magari risparmia sul pacchetto, decidendo di rinunciare alla copertura furto e incendio, cambiando dunque le formule assicurative, con pagamenti rateali» spiega Colantuono.
Quando invece si parla di auto senza assicurazione, la circostanza si accompagna al possesso di una patente falsa. «E riconoscere i documenti di guida non autentici non è sempre facile, specie quando si tratta di patenti extra Ue. E’ una materia estremamente complessa. Nel dubbio, possiamo decidere di sequestrare il documento e mandarlo al centro internazionale che lo potrà certificare. Purtroppo, però, lo accertiamo solo a distanza di qualche settimana» dichiara il comandante della Stradale.
Ma quali sono le conseguenze di una guida senza assicurazione? «La sanzione va da 848 a 3.393 euro, con conseguente sequestro per confisca ed eventuale sanzione accessoria con la sospensione della patente. Ma è una minaccia concreta per chi si imbatte e fa un incidente con autotomobilisti senza assicurazione». E chi paga i danni? «In caso di incidenti con lesioni, esiste un fondo per le vittime della strada, che però copre i danni solo a determinate circostanze. C’è la strada del procedimento civile, ma i tempi sono lunghi così come gli accertamenti. E spesso, poi, l’obbligato a pagare in solito è introvabile. Anche questi sono escamotage in cui ci imbattiamo».
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