Il Film Festival si sposa al cibo doc
Brescello: nasce una collaborazione per valorizzare i prodotti del territorio
BRESCELLO. Il cinema è una delle grandi tradizioni di Brescello che, come ormai tutti sanno, è stato per oltre 15 anni (dal 1951 al 1965) il set della saga dei film di "Don Camillo". Per questo, gli organizzatori del Festival del Cinema hanno voluto organizzare, a partire dal 2002, una rassegna cinematografica. La tredicesima edizione di questa kermesse si svolgerà dal 20 al 23 giugno ed avrà importanti novità. In primis, a conferma della vocazione internazionale del festival, la creazione del sito internet www.brescellofilmfestival.org, sul quale si troveranno le informazioni relative all'evento, anche in lingua inglese, creando un luogo dove i giovani registi possono farsi conoscere a livello internazionale. In concomitanza con l’Expo, anche il Brescello Film Festival ha posto particolare accento sul cibo ed i prodotti tipici del territorio: proprio in questo senso è stata confermata l'importante collaborazione con Cir Food, alla quale è stata dedicata un'apposita sezione del concorso. L'obiettivo è la valorizzazione di alcuni prodotti tipici del territorio, come la prugna zucchella (originaria di Lentigione), il nocino, la spongata, i meloni, il culatello, la spalla cotta, la torta fritta, i tortelli verdi, protagonisti nella serata di San Giovanni, che verranno preparati in piazza dalle "rezdore" e presentati in appositi spazi. Inoltre, è stata confermata la sezione dedicata a "Pace e solidarietà", nata grazie alla importante collaborazione tra l’Amministrazione comunale brescellese e il Rotary Club Brescello Tre Ducati, che ha consentito alla direzione artistica di continuare ad esplorare un mondo completamente nuovo per il festival, così come proseguono le collaborazioni con il museo Cervi e la biblioteca Panizzi per la visione di documentari restaurati girati nel territorio reggiano e riportati alla visione del pubblico. Gli organizzatori nel frattempo stanno definendo, in questi giorni, il regista italiano che verrà ospitato a Brescello nella serata di domenica 21 giugno, per ricevere l'ambito riconoscimento di "Maestro di regia - Mondo piccolo cinematografico", consegnato nelle precedenti edizioni a registi di primo piano. L’ospite si affiancherà a Steve Della Casa (conduttore da oltre vent’anni del programma radiofonico “Holliwood party”) e all'attrice Valentina Cervi, nipote del grande Gino Cervi, che per anni è stato protagonista dei film su Peppone e Don Camillo assieme a Fernandel. La direzione del festival è affidata anche quest'anno a Virginio Dall'Aglio, che si avvarrà, come avviene da parecchi anni, della consulenza tecnica del Videoclub Brescello.
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