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Le donne pronte a lottare per l’Ostetricia

Le donne pronte a lottare per l’Ostetricia

Castelnovo Monti: emerge grande determinazione durante l’incontro “rosa” organizzato dal Pd locale

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CASTELNOVO MONTI. È stato importante e intenso l’incontro tra donne svoltosi sabato pomeriggio all’albergo Miramonti, proposto dal locale circolo del Partito Democratico per discutere della situazione legata al reparto di Ostetricia dell’ospedale Sant’Anna.

Afferma la coordinatrice del circolo, Cosetta Gattamelati: «Il tema è stato naturalmente la salute della donna e del bambino. Su questo ci siamo confrontate per pensare o ripensare servizi, per conoscere e monitorare i rischi: ad esempio nell’arco di una gravidanza quanto sia programmabile e quali sono i livelli di rischio a cui è soggetta una donna residente in territori periferici. Come si affronta una gravidanza e quindi un parto fisiologici, oppure una gravidanza con problemi». Prosegue la Gattamelati: «Si è parlato anche dei motivi per i quali il parto cesareo da intervento al bisogno è diventato quasi una modalità di nascita normale, aumentando notevolmente i rischi per la donna come ci hanno spiegato le esperte intervenute, che hanno anche illustrato come ora si affrontano le gravidanze a rischio che richiedono strutture di secondo livello».

Tante domande e tanti temi di approfondimento dunque che evidenziano vecchie e nuove esigenze e diverse modalità di risposta rispetto al passato. «Tutti quesiti – dice infatti la Gattamelati – che evidenziano come non si possa solo chiedere che tutto rimanga come è, ma come sia necessario lavorare per un alto livello di sicurezza e su questo obiettivo fare una battaglia tutti insieme. È emersa infatti l’esigenza di potenziare i servizi territoriali come il Consultorio, anche valorizzando il ruolo dell’ostetrica che è la figura determinante nel monitoraggio della gravidanza e del parto fisiologico insieme al ginecologo. L’importanza di una corretta preparazione e sostegno alla donna per affrontare con serenità e senza paure la gravidanza e il parto, l’appoggio alla donna negli importanti mesi successivi al parto dove la solitudine e i cambiamenti fisici creano spesso situazioni di depressione. È stato un primo importante incontro che ha posto le basi per la discussione sul mantenimento del punto nascita su cui le donne si sono dichiarate pronte a confrontarsi e a fare le giuste battaglie in merito, in modo costruttivo e rivolgendosi in primis alla Regione». (l.t.)

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