Play The City, un click e si viaggia nel tempo
In un app innovativa la storia di Reggio Emilia dagli anni ’40 agli anni ’80 attraverso 120 film inediti Il progetto, unico in Italia, verrà presentato sabato alla biblioteca delle Arti
REGGIO EMILIA. Un viaggio nel tempo con un click, alla scoperta di oltre quarant’anni di storia della nostra città. È quanto reso possibile da Play The City RE, un’applicazione che attraverso la geolocalizzazione permette di esplorare lo spazio urbano con il supporto di preziose immagini inedite in movimento: 120 video, tratti da pellicole 8mm e Super8, per riscoprire una città “invisibile”, quella Reggio Emilia ancora viva nei ricordi di ciascuno di noi, che torna ad animarsi grazie agli sguardi dei suoi stessi abitanti.
Il progetto, realizzato da Home Movies e RelabTV dell’Unimore, in collaborazione con la Regione e grazie al contributo di I Reggiani per Esempio, verrà presentato sabato alle 11.30, nella biblioteca delle Arti di piazza della Vittoria. Dal 2008 al 2012, sulla base di iniziative come Osservatorio Reggio Emilia e Cinema di Famiglia, sono state digitalizzate circa 500 ore di film in pellicola, provenienti da oltre duecento famiglie reggiane: un immenso patrimonio audiovisivo, per un lungo racconto quotidiano cittadino.
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Matrimoni, compleanni, feste. Ma anche passeggiate nei parchi, partite di calcetto, gite. Album di famiglia diventati ora memoria collettiva di una intera città, raccontando momenti di vita vissuta di un periodo storico che va dagli anni ‘40 fino agli anni ‘80, documentando i cambiamenti e le trasformazioni della nostra società e dello spazio urbano che ci circonda.
Lo scopo del progetto Play the City – il primo del genere in Italia – è proprio quello di valorizzare il materiale filmico privato, partendo dalle sue potenzialità e utilizzando strumenti tecnologici che ne permettono la fruizione a vari livelli e su diversi dispositivi. Play the City RE App è infatti solo la prima tappa di un progetto pluriennale che, dopo Reggio, farà rivivere le storie anche di altre città emiliano-romagnole. L’applicazione, scaricabile sia in italiano che inglese, sarà disponibile gratuitamente da sabato 16 maggio su Apple store, playstore e a questo indirizzo
Oltre ai video, l’applicazione avrà contenuti tali da renderla una piccola guida digitale reggiana, con l’ausilio di brevi testi tratti da una pluralità di fonti: racconti orali, suggestioni e citazioni letterarie, descrizioni di supporto e di contesto alle immagini, informazioni storiche sulla città. Il connubio tra ricordo visivo, testimonianze orali e citazioni comporrà un ritratto caleidoscopico, diverso per ogni utente. Ogni frammento suggerirà a cittadini e turisti piccole storie e punti di vista dal basso, disegnando un atlante di immagini ed emozioni che attraversa il tempo e lo spazio.
Alla presentazione interverranno Giordano Gasparini (Biblioteca Panizzi), Roberto Franchini (Agenzia di Informazione e comunicazione della Regione), Nicola Dusi, Ilaria Ferretti, Paolo Simoni e Federico Montanari (Università di Modena e Reggio) e Margherita Bianchini, autrice di guide ed esperta di editoria digitale. L’appuntamento rientra nel programma We A ReReggio Emilia per Expo 2015.
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