Usb, braccia incrociate nel trasporto pubblico
Possibili disagi per lo sciopero degli autisti indetto anche a Reggio Emilia venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alla fine del servizio
REGGIO EMILIA. Venerdì 15 maggio è stato indetto uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, proclamato dall’Usb Lavoro Privato contro un contratto nazionale definito fantasma, bloccato ormai da otto anni.
La manifestazione è indetta anche contro le liberalizzazioni, le privatizzazioni, il jobs act, i tagli al Welfare locale e ai fondi per le politiche sociali, l’innalzamento dell’età pensionabile e il monopolio della rappresentanza sindacale imposta dal cosiddetto “testo unico” sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria il 10 gennaio 2014.
«Quello del trasporto è un settore già aggredito dal degrado dovuto alla latitanza dei governi e delle istituzioni, alla mala gestione nelle aziende pubbliche, ai miseri fallimenti delle privatizzazioni e all’assenza di controlli da parte degli enti preposti – fanno sapere dall’Usb – Vogliamo un contratto che migliori i salari e non preveda le assurdità che tentano di inserire i padroni del trasporto pubblico: come aumentare l’orario di lavoro, non pagare la malattia, obbligarci allo straordinario, cancellare le residenze di servizio. Queste sono le proposte provocatorie di Asstra, di Anav e delle varie associazioni datoriali, con il totale silenzio degli “pseudo-sindacalisti” presenti al tavolo».
Braccia incrociate dunque per gli autisti con orario dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alla fine del servizio. Per gli impiegati, sciopero indetto per l’intera giornata lavorativa.
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