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REGGIO EMILIA. In un mese di maggio tradizionalmente ad alto tasso di eventi in città, il Remida Day, che quest'anno compie 16 anni, è giocoforza un appuntamento tra i più attesi, non fosse altro per...

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REGGIO EMILIA. In un mese di maggio tradizionalmente ad alto tasso di eventi in città, il Remida Day, che quest'anno compie 16 anni, è giocoforza un appuntamento tra i più attesi, non fosse altro per il numero di cose che accadono domenica 17 maggio, giorno conclusivo, ma anche nei giorni precedenti. Ecco una breve guida per districarsi (e per non perdersi nulla).

RICICLARE E’ CHIC. Quest’anno debutta un progetto di Remida per promuovere la cultura della sostenibilità a tavola. Come? Costruendo contenitori chic, non usa e getta, realizzati con materiale di scarto tessile, per cibo che viaggia. Dal ristorante a casa, da casa a scuola o in ufficio, per continuare a gustare il cibo consumato durante un momento piacevole. Quindici ristoranti del centro storico hanno accolto il progetto: Pause al Centro Malaguzzi, Caffè Arti e Mestieri, Marta in Cucina, Il Pozzo, Panificio Melli, Piccola Piedigrotta, Ristorante A Mangiare, Chiostro della Ghiara, Trattoria Sipario, Ristorante delle Notarie, Bottega Burger Bar, Circolo Dinamo, Osteria vineria Guerrina, Piatto Unico, Hortus.

APERITIVO A PIU’ VOCI. La sostenibilità come equilibrio fra energia e delicatezza, intelligenza e tatto, la giusta forza. Fra un sorso di te e una fetta di torta, testimonianze e rapide visioni di un futuro possibile. Appuntamento oggi dalle 18 alle 20 con interventi di Mario Ferrari, vicepreside dell’Istituto superiore Zanelli; Stefano Sturloni, atelierista alla scuola dell'infanzia Allende; Silvia Bertolotti, genitore della scuola dell'infanzia Tondelli; Francesco Calza, responsabile reparto ricerca perdite idriche di Iren.

USATO DOMESTICO. Il clou domenica, dalle 9 alle 19, in piazzale Europa dove torna la tradizionale Fiera dell’usato domestico. Oltre 300 le bancarelle allestite da privati, associazioni e scuole per dare nuova vita agli oggetti del quotidiano. Come ogni anno gli espositori contribuiscono a finanziare un progetto di solidarietà, quest'anno rivolto alle scuole dell'infanzia Aquilone di Rivalta e Maria Vergine Madre di Cavazzoli. In piazza saranno inoltre presenti: un punto ristoro con focacce farcite ed erbazzone artigianale a cura di Pause e succhi e frutta fresca biologica a cura di Frutta shop; una fontana d'acqua pubblica per dissetarsi senza produrre rifiuti; un centro di raccolta a quattro ruote e a pannelli solari, dove portare piccoli elettrodomestici, lampade a basso consumo, cellulari, pile, medicinali scaduti, neon, toner e olio esausto, a cura di Iren; un’installazione per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti, a cominciare da quelli prodotti nella Fiera.

MERCATO ARTIGIANO. E ancora un mercato delle idee artigiane: uno spazio dedicato a progetti intelligenti e sostenibili, che celebrano il "fare" e sfidano il futuro. Professioni che mescolano terra e tecnologia, tradizione e sperimentazione, conoscenza e invenzione. E poi un viaggio nelle Officine Reggiane, giardino planetario e oasi di spontaneità, alla ricerca della bellezza vegetale dell'incolto. Non mancheranno le biciclette artigianali realizzate per passione e poi per mestiere, utilizzando pezzi vintage e materiali di recupero da Stefano Camellini. E vi potrete imbattere in un’ ape car colorata che distribuisce gelati prodotti con latte delle Vacche Rosse Reggiane a cura di Street Cream.

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