Ricorso al Tar, raccolti 4 mila euro
Soddisfazione del M5S per le adesioni, delusione per la sentenza
RUBIERA. Quasi 4mila euro raccolti per sostenere la causa contro la Corte Nuova, il progetto edilizio residenziale che dovrebbe sorgere a Rubiera. Una cifra notevole, quella messa insieme dal Movimento 5 Stelle rubierese, che servirà per ripianare le spese sostenute negli anni scorsi per il ricorso al Tar di Parma, presentato assieme a Legambiente.
«Il ricorso fu inoltrato al Tar e discusso nel 2013 contro la realizzazione del “P.P. Corte Nuova”, che prevede un piano edilizio da 11.000 metri quadrati. Con il ricorso si era tentato di evitare una consistente cementificazione dell’area adiacente la Corte Ospitale» – spiegano i pentastellati rubieresi. Per finanziare l’intervento legale, i 5 Stelle hanno organizzato diverse iniziative pubbliche. Chiunque poteva fare donazioni nei banchetti del movimento spesso allestiti in centro storico. Inoltre, si sono aggiunti contributi dai gruppi 5 Stelle di altri Comuni «che si sono “autotassati”», i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, e un forte sostegno «da parlamentari e da attivisti di tutta Italia durante la manifestazione #italia5stelle, con piccole o consistenti donazioni». In totale sono stati raggranellati 3980 euro, a cui aggiungere l’aiuto determinate dell’ex consigliere regionale di 5 Stelle Andrea De Franceschi che, spiegano da Rubiera, «nell’ottica del risparmio di territorio agricolo e del riconoscimento del Parco regionale del Secchia dove l’intervento sarà realizzato ha condiviso l’iter di ricorso, finanziando le spese di avvocatura per un totale di 7.000 euro provenienti dall’autoriduzione del proprio stipendio di consigliere».
Una conclusione che rende meno amaro l’esito del ricorso al Tar, respinto perché il tribunale amministrativo «ha ritenuto che i richiedenti non fossero parte lesa e non avessero il diritto di ricorso». (adr.ar.)
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