«Seta deve darci delle spiegazioni»
Lo chiede l’assessore Tutino dopo l’ennesimo incendio di un autobus
REGGIO EMILIA. L'ennesimo incendio di un autobus di Seta, verificatosi martedì sera sul Lungo Crostolo sulla linea 10, offre a Mirko Tutino, assessore alle infrastrutture, l'occasione di sollecitare l'adozione di un nuovo piano industriale che risolva alla radice il problema rinnovando il parco mezzi e migliorandone la manutenzione. Il Comune lo proporrà in quanto membro del nuovo consiglio d'amministrazione dell'azienda interprovinciale dei trasporti, che in giugno dovrà approvare il bilancio consuntivo 2014 e, subito dopo, mettere mano ad un progetto risolutivo. «Certamente - scrive Tutino - Seta dovrà nell'immediato fare luce sulle cause di questi incendi, darcene conto e provvedere attivando un programma straordinario di manutenzione dei mezzi al fine di evitare questi rischi che creano danni materiali, forte disagio e senso di insicurezza all'utenza». Tuttavia l'assessore pone l'accento soprattutto sulla necessità di proseguire e, possibilmente, portare a termine la sostituzione degli autobus urbani più vecchi, che in genere sono più soggetti ad avarie, anche se quello incendiato martedì è un mezzo a Gpl di dieci anni fa. Grazie all'intervento deciso del Comune e dell'Agenzia della mobilità Seta ha ordinato dieci nuovi autobus, che arriveranno in settembre, coprendo il quindici per cento della flotta urbana. «Questo - sottolinea Tutino - è un primo significativo miglioramento, ma deve essere solo l'inizio, l'avvio della progressiva sostituzione di tutta la flotta urbana, da realizzare insieme alla videosorveglianza». In merito all'incidente di martedì, l'assessore rivolge un ringraziamento all'autista per la sua capacità di farvi fronte gestendo correttamente la situazione con un intervento rapido ed efficace e dando un'adeguata informazione ai passeggeri, usciti del tutto incolumi dal principio d'incendio.
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