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Comprano robot da cucina via web, casalinghe truffate

Comprano robot da cucina via web, casalinghe truffate

Una donna di Ramiseto versa un anticipo di 50 euro per un "Bimby" usato. Ma l'articolo non è mai arrivato e l'inserzionista è sparita. I carabinieri scoprono un giro di false vendite in tutta Italia. Denunciata per truffa una 48enne napoletana

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RAMISETO (Reggio Emilia)  Ha versato 50 euro per poter cucinare piatti prelibati con il famoso "Bimby", il più noto robot da cucina che spopola in Italia. Un'offerta del vaore di 400 euro rivelatasi però una truffa in piena regola: l'articolo ordinato via internet, infatti, non è mai stato consegnato alla casalinga di 50 anni di Ramiseto, che ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Grazie a un'intensa attività investigativa, i militari sono riusciuti a risalire alla truffatrice, una donna di 48 anni residente a Quarto, in provincia di Napoli, luogo dal quale metteva in atto le truffe ai danni di altre donne. Un raggiro che con vittime accertate a Pescara, Bari, Nuoro, Bolzano, Ancona, Padova, Macerata, Novara e Brescia.

In due anni sono stati numerosi gli annunci "trappola" pubblicati sul web. Solo negli ultimi giorni la carta prepagata utilizzata dalla truffatrice per incassare gli anticipi ha registrato movimenti per migliaia di euro. Per le vittime ci sarà la possibilità ora di essere risarcite in sede penale a conclusione dell’iter processuale.

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