Gazzetta di Reggio

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Arrestato l’aggressore armato di martello

di Elisa Pederzoli
Arrestato l’aggressore armato di martello

E’ un cinese senza fissa dimora: è accusato di tentato omicidio del connazionale Il capo delle Volanti: «Fondamentale l’aiuto dei presenti per bloccare l’uomo»

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REGGIO EMILIA. E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio l’uomo che, mercoledì pomeriggio, ha preso a martellate un cittadino cinese nel piazzale della stazione delle corriere. Si tratta di un connazionale: Deng Fawu, 35 anni, un permesso di soggiorno scaduto in tasca e un domicilio passato in quel di Prato mentre attualmente risulta senza fissa dimora.

Ancora sono sconosciute le cause della violenta aggressione. La polizia sta ancora cercando di mettere insieme tutti i tasselli di un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia: l’uomo ferito, un 40enne che vive in provincia di Reggio, è stato colpito con 15 martellate, una di queste all’addome ha provocato danni tali che è stato necessario un intervento chirurgico. Attualmente, l’uomo è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria Nuova.

Quanto hanno potuto ricostruire gli investigatori è stato dalle testimonianze dei numerosissimi testimoni che, intorno alle 13, si trovavano come i due cinesi in piazzale Europa. I due erano sotto la pensilina numero 18 in attesa del mezzo. Conversavano tra loro. Litigavano? Nessuno è stato in grado di affermarlo con certezza, poiché non sono state sentità né grida, né toni concitati. Hanno solo visto che l’aggressore ha iniziato a colpire il 40enne con la bustina di plastica bianca che teneva in mano. Nessuno, però, sapeva cosa c’era dentro: lo hanno capito quando la vittima è caduta a terra sanguinante e per la concitazione dalla borsina è spuntato un martello, di quelli con il manico di plastica. Nuovo, all’apparenza.

I presenti – italiani, magrebini, lavoratori pendolari e studenti senza distinzione, secondo quanto ha riferito la polizia – hanno iniziato a urlare. Si sono avvicinati, facendo desistere l’aggressore da ulteriori colpi. Lo hanno indotto ad allontanarsi e a fuggire in direzione viale Ramazzini, mentre i soccorsi arrivavano per il ferito. La fuga del 40enne, però, presto si è fermata: è crollato vicino a un auto. A quel punto, i presenti lo hanno circondato attendendo l’arrivo della polizia, che lo ha arrestato.

«Siamo di fronte a un episodio di grande efferratezza. Il comportamento dei presenti è stato encomiabile – sono le parole del capo delle Volanti, Cosimo Romano – Da parte di tutti c’è stato un atteggiamento composto, senza linciaggi o altro, ma che è stato fondamentale per riuscire a bloccare e arrestare l’aggressore. E anche dopo tutti sono stati molto disponibili a testimoniare per ricostruire quello che era successo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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