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Fondi per la golena e il restauro del teatro

Luzzara: in arrivo 53 mila euro dalla Fondazione Manodori per completare i due progetti del Comune

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LUZZARA. LA Fondazione Manodori scommette sulla golena di Luzzara e sposa il progetto di recupero del Teatro. Il Comune di Luzzara si è aggiudicato 53 mila euro di contributi dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia, ente privato che opera per il miglioramento del contesto sociale. In particolare, 25 mila euro cofinanzieranno il progetto, elaborato dagli uffici comunali, “Golena in movimento”, mentre 28 mila euro andranno al progetto “Un tetto per il Teatro Sociale di Luzzara”. La golena di Luzzara è stata oggetto negli ultimi anni di interventi di valorizzazione, che ne hanno messo in risalto il grande interesse ambientale e il forte potenziale turistico.

Oltre alla pista ciclabile sull’argine maestro, che si collega alle ciclabili di Guastalla, Gualtieri, Boretto e Brescello, sono stati creati anche percorsi pedonali e percorsi didattici per le scuole, nonché punti di osservazione per il birdwatching. Nel 2013 sono stati aperti il parco avventura e un chiosco bar stagionale. L’anno scorso è stato invece inaugurato un sentiero tematico per bambini, “Il ranocchio innamorato”, consistente in un percorso di gioco con attività didattiche e sportive.

Il Comune intende ora realizzare ulteriori interventi per la promozione di attività motorie e sportive all’aria aperta, tra cui il completamento di sentieri ciclabili che si snodano in tutta l'area golenale tra Riva di Suzzara e Guastalla, strutturati con diversi livelli di difficoltà, e occasioni di fitness all’aria aperta, organizzate dalle associazioni sportive locali. Il costo complessivo dell’intervento sarà di 58 mila euro.

Quanto al teatro, una delle problematiche più importanti da risolvere è la sistemazione della copertura dell’immobile. I vecchi coppi che appoggiano sui tavelloni della struttura degli anni 70 sono in parte scivolati, in parte rotti e colmi di vegetazione spontanea. Le gronde e i pluviali con il passare degli anni si sono deteriorati. Il lavoro di manutenzione straordinaria per cui si è chiesto il contributo consiste nell’asportazione dell’attuale copertura e nell' applicazione successiva di uno strato di lastra in fibrocemento ecologico ed uno strato di coppi. Questa tipologia di intervento, che ammonta a 75 mila euro, era già stata approvata dalla soprintendenza nel 2006. Ripristinare la copertura, rifare cioè il tetto, significa salvare dall’oblio questo gioiello del patrimonio artistico luzzarese.

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