Le tette, la multa mancata e l'emancipazione femminile
Un post su facebook, l'emancipazione femminile e il "disvelamento": un giochino virale per sensibilizzare verso la lotta al tumore al seno
REGGIO EMILIA. Su Facebook, come noto, gira di tutto. Così, quando una signora pubblica una frase come quella che vedete sotto, è lecito farsi delle domande. Oppure, girare la domanda alla numero Uno delle pari opportunità in Regione, Roberta Mori.
@gazzettaReggioE la consapevolezza dei propri mezzi è fonte di emancipazione,sull'uso confido in scopi più utili all'umanità #NOStereotypes
— Roberta Mori (@moriroberta) 15 Maggio 2015 In realtà, quella frase sta rimbalzando - assieme ad altre - su facebook da giorni, ed ecco la spiegazione del "giochino" che vorrebbe sensibilizzare alla lotta contro il tumore del seno
"Per i nuovi arrivati: Non avresti dovuto mettere un LIKE né commentare... Adesso devi scegliere una di queste dieci frasi qui sotto e postarla sulla tua bacheca. Questo è un giochino dedicato alla sensibilizzazione del cancro al seno 2015. Non fare il guastafeste. Scegli tra le seguenti frasi: 1) Di nuovo la diarrea? 2) Ho appena usato le mie tette per evitare una multa per eccesso di velocità 3) Come ci si sbarazza dei funghi ai piedi? 4) Niente carta igienica… addio calzini! 5) Credo di essere innamorato di qualcuno 6) Ho deciso di non mettere più le mutande 7) E’ sicuro, sto per diventare papà/mamma! 😎 Ho appena vinto 900 euro al Gratta e Vinci! 9) Sono lesbica. 10) Mi sposo. Metti questo messaggio senza aggiungere spiegazioni. Ci sono cascato anch’io. E non svelare il giochino"
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