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Reggio perde appeal, in migliaia in fuga all'estero

Reggio perde appeal, in migliaia in fuga all'estero

Dal 2007 al 2013 sono stati 10.500 i reggiani «scappati», considerando anche chi si è spostato in cerca di lavoro, ma senza cambiare residenza

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REGGIO EMILIA  non saranno proprio tutti dei «cervelli in fuga», ma i numeri non lasciano spazio a dubbi:
Reggio Emilia diventa meno attrattiva e in molti scappano all'estero. E' uno dei dati salienti del quarto rapporto sulla coesione sociale del territorio realizzato dall'Osservatorio della Camera di Commercio reggiana e presentato oggi.

Nelle pagine dello studio, curato dal sociologo Gino Mazzoli di Praxis, si legge infatti che dal 2007 al 2013 sono 2.609 i reggiani emigrati verso l'estero con un trend crescente in questi anni che ha raggiunto il picco di 516 persone trasferitesi proprio nel 2013.

Il dato sale inoltre, secondo il rapporto, a quasi 10.500 italiani «scappati», considerando anche chi si è spostato in cerca di lavoro, ma senza cambiare residenza. Il documento stima infine che la spesa pubblica sostenuta per la formazione degli «emigrati» italiani si aggiri intorno ai 252.000 euro, numero che moltiplicato per le oltre 10.000 persone andate all'estero, sfonda il tetto del miliardo di euro. Non sono del resto solo gli italiani che, complice la crisi, hanno deciso di partire. Sempre tra il 2007 e il 2013 hanno infatti cercato fortuna fuori dall'italia anche 2.511 cittadini stranieri che risiedevano a Reggio, 10.044 considerato anche chi ha mantenuto la residenza formale sul territorio. non a caso le «rimesse» degli immigrati, ovvero i soldi inviati nei paesi d'origine, sono verticalmente calati tra il 2011 e il 2013 da 79 a 60 milioni.
 

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