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Vende il Bimby online ma è una traffa: denunciata

RAMISETO. Vendeva un Bimby, il conosciutissimo elettrodomestico per la cucina, usato e a prezzo stracciato, nemmeno 400 euro. Solo che l’acquisto non arrivava mai a destinazione, come una donna di...

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RAMISETO. Vendeva un Bimby, il conosciutissimo elettrodomestico per la cucina, usato e a prezzo stracciato, nemmeno 400 euro. Solo che l’acquisto non arrivava mai a destinazione, come una donna di Ramiseto ha scoperto a proprie spese, assieme ad altre persone di mezza Italia. La truffa ideata da una 48enne di Quarto, in provincia di Napoli, funzionava bene, perché l’oggetto offerto è davvero ambito dalle appassionate di cucina, visto che permette di realizzare tanti piatti e preparati. Fra le persone interessate, una 50enne casalinga ramisetana che, in aprile, su un sito di acquisti online, ha visto l’annuncio.

Il prezzo era davvero interessante, meno della metà del costo originario, e anche considerando che si parlava di un elettrodomestico usato, poteva essere un buon affare. La donna di Ramiseto ha quindi preso contatto con la venditrice, via mail, e ha rapidamente chiuso la trattativa, versando come richiesto un acconto di 50 euro. Dopo di che, si è messa ad attendere il Bimby promesso e, dopo settimane di silenzio, ha capito di essere rimasta vittima di una truffa.

L’oggetto non le era stato recapitato a casa e la commerciante online era sparita, non si trovava più sul web in nessun modo. Ha quindi deciso di rivolgersi ai carabinieri del suo paese che, per prima cosa, le hanno chiesto tutti i dettagli digitali (mail, carta prepagata) utilizzati per la transazione.

Con questo materiale, hanno coinvolto i tecnici informatici dell’Arma, riuscendo a risalire all’annuncio ingannatore e da lì all’Ip del computer e al numero di telefono collegato (molti siti lo richiedono come garazia per pubblicare le inserzioni). Hanno poi incrociato i dati con quelli ottenuti da un’indagine sulla carta prepagata, arrivando a identificare la responsabile, appunto la 48enne di Quarto, poi denunciata per truffa.

La donna è una vera “professionista” della materia. I militari, con una verifica sulla sua fedina penale, hanno trovato decine di segnalazioni simili, con dinamica pressoché identiche: annunci per un Bimby in sconto, una somma incassata come anticipo e poi la sparizione, forse sperando che le truffate non denunciassero l’avvenuto per 50 euro.

Solo negli ultimi giorni, la carta prepagata della 48enne ha visto il passaggio di diverse migliaia di euro. Fra le vittime donne anche di Pescara, Bari, Nuoro, Bolzano, Ancona, Padova, Macerata, Novara e Brescia.

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