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Ecco le 10 mostre da vedere nell’ampio «circuito Off»

Ecco le 10 mostre da vedere nell’ampio «circuito Off»

Dalla Collezione Maramotti a via Veneri, sino alla zona della stazione: luoghi «deputati» e spazi urbani degradati come set delle esposizioni

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Esiste un festival nel festival durante Fotografia Europea: è il Circuito “OFF”, costituito da 327 mostre. Ma quali sono le proposte impedibili? Seguiteci tappa dopo tappa.

VIA ROMA. Partiamo da via Roma, in pieno centro storico, dove vi aspetta “Tutti i luoghi il luogo” (dal 15 al 17 maggio) con proposte di 50 fotografi. Per orientarvi, cercate le sedie rosa davanti alle porte: sono un invito a entrare. Fate tappa ad esempio all’Hotel City, guardate bene i distributori automatici (tra le merendine ci sono le foto di Alessandra Calò). Fabrizio Cicconi rappresenta una finestra dentro a un’altra finestra; l’Hotel Lorenz offre una cabina telefonica e un ascensore alla videomaker Sara Bonaventura e al pittore Umberto Giorgione. Per vedere una delle foto di Sandra Lazzarini, dovete chiedere un biglietto alla Lavanderia Vanna. Entrate dal barbiere per le foto del Challenge Instagram degli studenti della Da Vinci. Oltre a questo progetto, sempre in via Roma, vi aspettano: al civico 8, “Questo è il mio mondo” (dal 15 maggio al 3 luglio) alla Banca Albertini & Syz, un omaggio ad Angelo Davoli, artista prematuramente scomparso. Al civico 34/b, alla Galleria 13, le foto del noto fotografo Michael Kenna.

VIA SAN CARLO. Ora andate in direzione di via San Carlo. Il fascino delle creature notturne anima l’Ex chiesa dei Santi Carlo, dal 15 maggio al 30 giugno, con “Noctua Agathina” di Dacia Manto.

DUE GOBBI. Se non siete mai entrati negli Ateliers di Viaduegobbitre (nell’omonima via, dal 15 al 31 maggio), è arrivato il momento di farlo. Sono molto amati anche dal dj Benny Benassi. Le proposte di 30 fotografi sono ospitate dagli artisti residenti. Vi segnaliamo l’omaggio a Enrico Fontanelli, scomparso un anno fa, musicista degli Offlaga Disco Pax. Dal titolo “Faded”, raccoglie varie polaroid: il suo diario.

PINK PROJECT. Testimonial contro il cancro. Sino a domenica vi aspetta in via San Giuseppe 4/a il progetto “Pink Project” nel nome di Erika Gallinari. Promosso da Andos, vuole sensibilizzare le donne sulla prevenzione e la cura. Indossando la parrucca rosa di Francesca, potete fare uno scatto. Potete poi acquistare la cartolina ricordo.

PREFETTURA. Ogni anno Fotografia Europea è anche l’occasione per scoprire luoghi che non sempre sono aperti al pubblico. Andate ora al Chiostro della Prefettura (dal 15 maggio al 20 giugno, Corso Garibaldi 55): c’è la mostra “Riconosco, nell’uomo, la natura” promossa dall’Associazione ReFoto.

ARCHIVIO DI STATO. Altra nuova location che apre le sue porte per FE2015 è l’Archivio di Stato (Corso Cairoli 6) con: “Il Giardino del Re” promosso dall’Associazione ReFoto (15 maggio-21 giugno), la “Foresta primitiva-Wistman’s wood” di Fiorella Iacono (15 maggio-20 giugno), l’installazione di Luca Monzani (15 maggio-20 giugno) composta da 100 cubi in plexiglass, e la mostra di Ettore Moni (15 maggio-30 giugno) dedicata al cuore delle Alpi.

BIBLIO DELLE ARTI. Gianluca Balocco ha impiegato due anni per far crescere alcune specie di piante stagionali e ne ha seguito letteralmente lo sviluppo: ne è nato “Naked Plants” alla Biblioteca delle Arti (piazza della Vittoria 5/T, sino al 30 giugno).

MARAMOTTI. E’ giunto il momento di spostarsi dalle vie più centrali. Ad esempio nella prestigiosa sede della Collezione Maramotti (via Fratelli Cervi 66, dal 17 maggio al 27 settembre), lasciatevi coinvolgere da “Time Flies. A Highlight” di Esko Männikkö. L’artista finlandese ama paragonare il proprio lavoro a quello di un cacciatore di un collezionista di immagini. Va così alla ricerca di soggetti realistici che provengono dalla propria esperienza e sensibilità.

ZONA STAZIONE. In zona stazione potete fare un tuffo nel Brasile meno conosciuto. Infatti sulle vetrine dei negozi di viale IV Novembre e via Eritrea, sono affisse (dal 15 maggio al 15 giugno) le opere del regista Enrico Masi – che partono dal film “Lepanto” – e raccontano una surreale partita di calcio. La sede del dopolavoro ferroviario ospita Masi nelle giornate inaugurali, una performance musicale e la proiezione di un estratto di “Lepanto”.

VIA VENERI. Ultima tappa del nostro tour, ma non per importanza, sono le vie Veneri e viale Ramazzini (dal 15 maggio al 30 giugno) con le mostre di Michele Fornaciari, Simone Fornaciari, Federica Bologna. Inoltre affisse sui muri, ci sono le foto dei 15 progetti selezionati - tra i 327 progetti OFF - da una giuria di esperti: parteciperanno al Concorso OFF. I tre progetti migliori verranno premiati domenica 17 maggio, ai Chiostri di San Pietro, alle 18,30. Anche voi potete scegliere il vostro progetto preferito votandolo sul sito www.fotografiaeuropea.it/off2015.

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