Gazzetta di Reggio

Reggio

Coca, i due coniugi restano in carcere «Sono pericolosi»

Coca, i due coniugi restano in carcere «Sono pericolosi»

REGGIO EMILIA. Quei due insospettabili coniugi – arrestati venerdì mattina in via Pellico – hanno un ruolo non secondario nella catena dello spaccio e sono pericolosi, possono ricascarci. Questo il...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quei due insospettabili coniugi – arrestati venerdì mattina in via Pellico – hanno un ruolo non secondario nella catena dello spaccio e sono pericolosi, possono ricascarci.

Questo il succo della motivazione con cui il giudice Alessandra Cardarelli – ieri mattina – ha mantenuto in cella Massimiliano Roncon (dipendente 43enne di un negozio) e Veronica Bertolini (casalinga di 42 anni). Precedentemente, in aula, marito e moglie, assistiti dall’avvocato Nicola Tria, hanno ammesso l’attività di spaccio di cocaina, motivandola con difficoltà economiche che hanno cercato di arginare in quel modo illegale.

Per loro – incensurati – il difensore ha chiesto la scarcerazione o in subordine gli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella in cui la Municipale ha fatto il blitz (si era resa disponibile ad accoglierli la madre della donna). Richieste difensive respinte dal giudice.

I due coniugi saranno processati giovedì prossimo.

Sulla scia delle segnalazioni dei residenti e poi degli appostamenti per inquadrare meglio la situazione, venerdì mattina il nucleo antidroga della Muncipale ha perquisito l’appartamento della coppia: vengono infatti individuati 70 grammi di cocaina. Mezzo etto è ancora in sasso, i restanti venti grammi di "polvere bianca" è suddivisa in dosi. La droga è rinvenuta in tre posti differenti dell'abitazione: in un cassetto di un mobile del salotto, in una giacca appesa in un armadio e in camera da letto.

Ma fra quelle quattro mura vengono sequestrati anche 320 euro in contanti, tre telefonini e due bilancini di precisione con residui evidenti di "polvere bianca". Per la Municipale l'attività di spaccio di cocaina è più che provata e scatta il duplice arresto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google