Scuola allagata, tutti a casa
Novellara: invase dall’acqua le elementari di via Campanini e le case di via Caravaggio
NOVELLARA. Venerdì sera un breve ma violento acquazzone, una bomba d’acqua come non si verificava in paese da molti anni, ha provocato a Novellara diversi allagamenti e non pochi danni. Un’emergenza dovuta al fatto che il volume della grande quantità di acqua precipitata in pochi minuti, 105 cm in poco più di un quarto d’ora, era superiore alla capacità di smaltimento delle pur capienti fognature. Intorno alle 21, il sindaco Elena Carletti è stata raggiunta a casa da una telefonata dei vigili del fuoco che la informavano del fatto che stavano arrivando al loro centralino numerose chiamate da Novellara con richieste di aiuto per allagamenti. Lei ha subito convocato in Rocca l’unità di crisi locale, che coinvolge l’Ufficio tecnico, la polizia municipale, i carabinieri, la protezione civile e la Croce Rossa; in appoggio al sindaco c’era in Comune anche l'assessore all’urbanistica e all’edilizia Carlo Veneroni. Si sono subito formate quattro squadre operative, con vigili del fuoco, volontari della Protezione civile di Novellara e Correggio e tecnici comunali, che hanno proceduto ai sopralluoghi e agli intervenuti sulla base della cinquantina di segnalazioni pervenute.
I danni maggiori si sono verificati in via Caravaggio, una via laterale alla strada per Reggiolo, dove l’acqua negli scantinati di otto villette ha raggiunto gli 80-100 cm, invasi da un’onda d’acqua che in pochi minuti ha sommerso buona parte di tutto ciò che vi si trovava. I vigili del fuoco e la Protezione civile hanno in particolare provveduto ad aspirare l’acqua dai locali invasi, ma le loro pompe sono dimensionate per aspirare grandi quantità d’acqua, e al di sotto dei 20 centimetri non aspirano più.
A completare il lavoro hanno provveduto gli abitanti. L'intervento delle squadre è terminato intorno alle tre.
Fra gli edifici allagati c’è anche la scuola elementare di via Naborre Campanini. Inquieta per ciò che stava succedendo, a un certo punto della serata la cuoca storica della scuola, Nella Gozzi, ha da casa telefonato la sua preoccupazione per la scuola al sindaco. Subito sono intervenuti per un sopralluogo i vigili del fuoco, la stessa Carletti, l’assessore alla scuola Marco Battini, la Nella e la responsabile dell’Ufficio tecnico Sara Tamburrini e hanno trovato venti centimetri d’acqua sul pavimento del seminterrato, dove si trovano i laboratori, l’archivio, i locali del doposcuola, ma anche la cucina e la mensa. Dopo il primo intervento dei vigili del fuoco, si dovrà ora completare il prosciugamento dei locali, pulire e disinfettare il tutto. Di conseguenza è stata sospesa fino a tutta la prossima settimana la mensa per le 16 classi a tempo pieno; nel frattempo sarà però garantito ai bambini un pasto freddo sostitutivo, da consumare in classe.
Ieri mattina l’Ufficio tecnico comunale ha cominciato a effettuare i rilevamenti per accertare e quantificare i danni. Un quadro completo si avrà probabilmente domani.
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