Papà Cervi e Berlinguer insieme come nel 1956
Il pittore Lorenzo Ceregato ha dipinto un quadro che evoca lo storico incontro. L’opera sarà donata a Casa Cervi sabato pomeriggio alle 15
GATTATICO. Era il 29 gennaio del 1956 quando Enrico Berlinguer fece tappa a Gattatico per andare a trovare Alcide Cervi. Ora, grazie al pittore Lorenzo Ceregato, quell’incontro diventerà immortale.
Sabato pomeriggio alle 15, infatti, l’artista – che ha studiato a Correggio e a Reggio Emilia, per poi approdare all’Accademia di Belle Arti di Bologna – donerà a Casa Cervi un dipinto che rappresenta Papà Cervi ed Enrico Berlinguer.
Prima di lasciare la casa dei cervi, nel 1956, il giovane politico aveva scritto: «Ad Alcide Cervi va la riconoscenza e l’affetto della gioventù comunista italiana. Possa egli ancora tanti e tanti anni esserci vicino ed aiutarci con la sua saggezza profonda, col suo spirito sempre giovane».
Ed è proprio lo spirito dei due grandi personaggi della storia novecentesca che Ceregato ha voluto immortalare sulla tela: il volto di papà Cervi e quello di Berlinguer, che guardano lontano uno di fianco all’altro, sono dipinti sul Tricolore.
Ma non è la prima volta che il pittore lascia sue opere nella nostra provincia: da ricordare la grande tela realistica al municipio di Rio Saliceto e il graffito sulla facciata della chiesa del Cristo alla periferia della città. Tra le sue opere ci sono anche gli affreschi “Inno al pane” in una sala dell’Antoniano di Bologna, “Scienza della vita” all’istituto ortopedico Rizzoli, e il Cristo di diciotto metri quadrati dietro l’altare maggiore della chiesa di San Silverio a Chiesanuova. Ceregato sarà accolto a Casa Cervi da numerosi amici ed estimatori.
L’incontro sarà presentato dalla presidente dell’Istituto Cervi Rossella Cantoni e dalla responsabile del Museo Paola Varesi.
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