Gazzetta di Reggio

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Festività, il Comune frena gli iper

di Roberto Fontanili
Festività, il Comune frena gli iper

Sala Tricolore, sì a una mozione a favore della “Giornata europea per le domeniche libere dal lavoro”

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REGGIO EMILIA. Reggio è tra le prime città italiane ad aderire alla “Giornata europea per le domeniche libere dal lavoro” con il consiglio comunale ha anche rilanciato l’iniziativa politica, invitando la Giunta a riprendere le trattative per arrivare a un accordo volontario che prevede la chiusura dei centri commerciali nel corso dell’anno in almeno in nove giornate tra festività civili e religiose.

Con l’approvazione in Sala Tricolore della mozione a firma dei consiglieri De Lucia, Vergalli, Franceschini (Pd) e Lusenti (Sel), il consiglio comunale cittadino, ha pungolato la Giunta a non fermarsi di fronte al no di alcune grandi catene distributive sulla base di un documento condiviso da sindacati e organizzazioni di categoria del commercio. L’approvazione è avvenuta con 22 voti a favore (con il Pd che una volta ancora si è diviso) e il sì è arrivato dalla maggioranza del gruppo consigliare Pd, dal gruppo M5S, Lega Nord e Lista Magenta (fondata dalla presidente di Confcommercio Donatella Prampolini) mentre si sono astenuti Forza Italia e i consiglieri del Pd Manghi Morelli e Rabitti.

Per quanto riguarda la “Giornata europee per le domeniche libere” a cui aderiscono tutti i sindacati europei, (che non si svolge in una data fissa e ogni anno cambia sede) l’adesione vale per il 2016 (quest’anno la manifestazione si è svolta ai primi di marzo), mentre la mozione approvata entra nel merito per quanto riguarda il calendario delle festività in cui i centri commerciali dovrebbero restare chiusi. Fermo restando che la legge consente l’apertura e libertà di orario assoluta, l’ipotesi approvata dal Consiglio comunale è simile a quella già sottoscritta volontariamente nel Comune di Modena, che è in gran parte simile all’accordo sottoscritto nel 2014 nel comune di Reggio (e quest’anno non è stato rinnovato con alcuni marchi della grande distribuzione si sono sfilati sull’ipotesi di tener chiuso nelle festività civili).

L’accordo sottoscritto a Modena prevede nove festività libere da lavoro tra civili e religiose: 25 Aprile, 1° Maggio, 2 Giugno e 15 Agosto a cui si aggiungono 1° novembre, 25 e 26 dicembre, 1° gennaio e Pasqua (e possibilmente anche Pasquetta).

In precedenza il consiglio comunale aveva approvato il documento già adottato dal Consiglio Provinciale in ordine alla promozione e alla tutela del Pamigiano Reggiano. Respinta invece la mozione presentata dei consiglieri Soragni, Incerti, Bertucci del gruppo M5S che chiedeva maggior sicurezza nei parchi pubblici. In particolare si chiedeva la chiusura nelle ore serali e l’utilizzo di un servizio di guardiania affidato a guardie giurate, oltre alla messa in sicurezza con potature delle piante e la sostituzione dei giochi per i bambini.

Approvata anche una polizza assicurativa collettiva gratuita per i cittadini residenti nel territorio comunale vittime di furti e scippi. La proposta contenuta in una mozione del gruppo di Forza Italia, è passata con 21 voti favorevoli (Pd, Forza Italia, Lista Magenta, Lega) e quattro astensioni (M5s). La mozione impegna sindaco e giunta a «individuare la soluzione migliore in termini economici» per la stipula della polizza «gratuita o molto vantaggiosa» per i cittadini vittime di questi reati.

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