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Nuova antenna, cittadini infuriati

«Il ripetitore è troppo vicino alle case e nessuno ci aveva informati»

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CAMPEGINE. Quando il cellulare non prende o la connessione è lenta si va su tutte le furie, è vero, ma questo non giustifica l’installazione in paese di un’antenna – la quinta – per di più a pochissima distanza dalle case.

È quanto sostengono i cittadini di Campegine dopo aver scoperto che, entro la fine dell’anno, un ripetitore Wind sorgerà all’angolo tra via Tito e via Matteotti. «Mettere meno ripetitori a costo di avere i telefoni meno serviti non mi sconvolgerebbe la vita», si legge sulla pagina “Sei di Campegine se...”, perché «la salute – come scrive un altro – viene prima di tutto». Ma se i campeginesi sono arrabbiati è anche perché nessuno dei cittadini, né tantomeno dei residenti in via Matteotti, è stato informato della futura installazione del ripetitore. E se il via vai di operai non avesse incuriosito alcuni residenti, forse, nessuno ne parlerebbe nemmeno ora. «La legge prevede che nel momento della richiesta da parte del gestore, il Comune debba comunicarlo alla cittadinanza – recita un post – ma a me non sembra di aver visto qualcosa e nemmeno il consiglio ha mai detto nulla».

«E poi – aggiunge un altro – il ripetitore sorgerà a 53 metri dalla recinzione e a 65 dalla casa. Ma la misura minima non doveva essere di 70 metri?». (m.r.)

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