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Reggio Emilia capitale dell'infanzia con Reggionarra

Reggio Emilia capitale dell'infanzia con Reggionarra

Il 23 e 24 maggio l’intera città “occupata” da narratori e compagnie teatrali per l'evento dedicato ai più piccoli. Raccolti 8.000 euro con il finanziamento collettivo

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REGGIO EMILIA  Una città intera che per due giorni apre i suoi spazi, a volte anche sconosciuti, e si accende di storie. Una città “occupata” per due giorni da bambini e narratori, per un appuntamento che giunge quest’anno alla sua decima edizione. E’ Reggionarra, sabato 23 e domenica 24 maggio 2015 e non può che realizzarsi, evento unico in campo nazionale e internazionale, a Reggio Emilia, città da sempre con un orecchio girato e ben aperto al mondo dell’infanzia. In quei giorni Reggio Emilia diventa la “città delle storie” e piazze, chiostri, teatri, ospedali, biblioteche diventano luoghi abitati da torri magiche, alberi parlanti, lune al profumo di stelle, nidi segreti. Reggionarra, dal sottotitolo “seminare storie tra cielo e terra”, quest'anno è anche uno degli appuntamenti principali del progetto WE A.RE \Reggio Emilia per Expo 2015.

A Reggionarra si incontrano narratori professionisti ma anche genitori, che raccontano storie a partire da tracce a loro regalate dai bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia, dove quello della narrazione, da sempre, è uno dei “Cento linguaggi”, metafora delle straordinarie potenzialità che i bambini portano dentro sé.
Una festa per adulti e bambini, con un centinaio di appuntamenti, sperimentata in ormai nove edizioni e che si è arricchita di proposte attente alle varie fasce di età e per un pubblico sempre più diversificato. Un’esperienza intima e magica con fiabe, spettacoli teatrali, laboratori, mostre. Il programma è scaricabile da www.reggionarra.it. dove si trovano anche le info e le modalità per partecipare ai diversi eventi.

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L'assessora a Città storica e Attività produttive Natalia Maramotti ha sottolineato come “Reggionarra nei suoi primi 10 anni di vita è cresciuta in partecipazione, qualità e contenuti, divenendo sempre più un soggetto attrattore di interesse in città e verso persone provenienti da altre città. Un soggetto che contribuisce significativamente, grazie all'efficace e consolidata azione di governance che lo sostiene, alla valorizzazione del Centro storico e a un'attrattività turistica di rilievo nazionale”. Fra le prenotazioni ad alcune iniziative, ad esempio, vi sono quelle provenienti da Sicilia, Sardegna e Piemonte.

“Narrare e ascoltare sono gli elementi semplici e forti di Reggionarra – ha detto l'assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni – e questi elementi sono in definitiva gli stessi della partecipazione, della vita di relazione, del vivere insieme, del condividere esperienze e conoscenze. La città, che ogni anno si dimostra attenta a questo evento, si apre all'educazione in una dimensione collettiva, attraverso gli occhi e l'immaginazione dei bambini, con prospettive sorprendenti che coinvolgono ogni età. Quello che Reggionarra genera è in definitiva un 'effetto comunità' evidente e percepito da tutti, grazie alle persone e con l'aiuto dei tanti luoghi della città che le ospitano”. Quest'anno, fra l'altro, per la prima volta una casa privata ospita i racconti di Reggionarra, villa Levi-Terrachini, oggi della famiglia Sidoli, con il suo antico giardino, in via Campo Marzio.

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Finanziamento collettivo (crowdfouding) Quest’anno, per la prima volta, Reggionarra vivrà anche del sostegno di più di 160 donatori che hanno partecipato alla raccolta fondi a sostegno del progetto. L’obiettivo che ci si era prefissati era di raccogliere 6.000 euro, ma attraverso la piattaforma online realizzata e messa a disposizione dalla Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi, nei due mesi di campagna e grazie alla comunicazione su social, al video realizzato appositamente e soprattutto al passaparola, ne sono stati raccolti 8.145,00.

Hanno partecipato all’iniziativa insegnanti, genitori, commercianti, cittadini e soprattutto Nidi e Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia. A loro, ai donatori, andrà il “grazie” da Reggionarra sotto forma di ricompense dal significativo valore simbolico: cartoline dedicate, magliette, posti riservati ad eventi e visite speciali ai Musei Civici di Reggio Emilia.

Il punto info di Reggionarra in Piazza Prampolini Il Punto Info, collocato in piazza Prampolini, sarà attivo dalle 10.00 alle 22.00 di sabato 23 maggio e dalle 10.30 alle 19.30 di domenica 24 maggio.
Questa edizione lo vede protagonista sia per dare informazioni di carattere generale sugli spettacoli e gli orari, i luoghi etc… ma anche punto di ritrovo per tutti i donatori di Reggionarra che sabato 23 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 potranno recarsi per ritirare le ricompense spettanti.

Non solo magliette Ad arricchire l'offerta degli oggetti parlanti di Reggionarra, a ricordo della decima edizione ci saranno insieme alle magliette, album da disegno e set di matite colorate, cartoline e locandine. L’immagine guida di quest’anno (realizzata – come per le due edizioni precedenti – da Rolando Baldini di Reggio Children e Vania Vecchi) è un cielo stellato di simboli, grafiche e piccole illustrazioni provenienti da contesti e linguaggi diversi, in sintonia con la frase guida seminar storie fra cielo e terra. In primo piano il coniglio bianco che – in veste di porteur, o presentatore – spunta da un cilindro, accompagna la comunicazione come disinteressato e tenero testimonial, che “con il sorriso, la cordialità, la competenza dimostrata e le qualità morali di cui è implicitamente portatore, garantisce personalmente in merito alla bontà del prodotto reclamizzato” (Wikipedia, alla voce testimonial).

Bando Giovani narratori Anche quest’anno Reggionarra 2015 ha riproposto il bando riservato a 10 giovani narratori che hanno partecipato ad un corso di formazione tenuto dagli attori e registi del Teatro dell’Orsa Monica Morini e Bernardino Bonzani con la regista e musicologa Antonella Talamonti, in collaborazione con il Laboratorio Teatrale G. Rodari, i Nidi e le Scuole d’Infanzia e Primarie e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi. A questi giovani narratori (Viviana Militello, Lorenzo Caviglia, Simone Formicola, Antonella Vercesi, Pierluigi Carola, Antonella Zezza, Fabio Davoli, Anna Gerboni, Serena Zampolli, Simona Fiscale) la ribalta di Reggionarra 2015.

Reggionarra con gusto Il coinvolgimento e la collaborazione dei pubblici esercizi per una simpatica accoglienza di famiglie e bambini durante l'evento è assicurato anche in questa edizione con l'iniziativa Reggionarra con Gusto: una trentina di attività tra ristoranti, caffetterie, pasticcerie, gelaterie e forni del centro storico accoglieranno gli avventori, offrendo una gratuità per un bambino fino ai 10 anni, per ogni famiglia. Per i ristoranti sarà gratuito un primo piatto o una baby pizza, per le caffetterie una pasta o un succo, per le gelaterie una coppetta di gelato o frullato, per i forni, a scelta tra gnocco, pizza o erbazzone.

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