Gazzetta di Reggio

Reggio

Dallo sviluppo rurale all’occupazione

Dallo sviluppo rurale all’occupazione

Il presidente Bonaccini e l’assessore Caselli: «È una scelta strategica per il nostro territorio»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Stefano Bonaccini, presidente della Regione, definisce il Piano regionale di sviluppo Rurale approvato dall'unione europea, una grande opportunità, sancendo la centralità e l’importanza del lavoro, dell’agricoltura, dell’agroindustria e dell’agroalimentare che si confermano filiere che, se opportunamente sostenute, potranno creare nuova e buona occupazione nei prossimi anni. Con il nuovo Psr, si potrebbe riassumere in termini generali, si intende stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima, realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro. Obiettivi raggiungibili attraverso gli investimenti sui cosiddetti assi prioritari volti al trasferimento della conoscenza e dell'innovazione, a favorire il potenziamento della redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme.

Saranno promosse tecniche innovative e la gestione sostenibile delle foreste. Ancora si favorirà l’organizzazione della filiera alimentare, compresa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere animale e la gestione dei rischi nel settore agricolo. Si lavorerà per preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura incentivando al tempo stesso l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima. «Questo Psr è un importantissimo strumento di sviluppo – puntualizza l'assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli – e la nostra scelta strategica è la qualità dei prodotti e dei modi di produrre, del territorio e dell’ambiente. Tra i nostri obiettivi ci sono la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese, l’innovazione e il rafforzamento delle filiere. Non a caso il nuovo Psr prevede un importante contributo economico per giovani che aprono un’impresa agricola e che peraltro, se under 40, avranno anche una priorità trasversale in tutte le misure».

Adesso è il momento di comprendere nei dettagli gli aspetti operativi di queste opportunità che verranno ulteriormente illustrate agli addetti ai lavori nell'ambito dei vari incontri a livello provinciale, a Reggio sarà il 28 maggio alle 10 al Remilia Hotel, per poi dare il via definitivo alla presentazione delle domande di assegnazione. (c.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google