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Il barista interviene e i ladri fuggono senza i videopoker

Il barista interviene e i ladri fuggono senza i videopoker

RUBIERA. Tentano il furto al bar ma vengono scoperti dall'allarme e dal titolare. È fallito il colpo tentato l’altra notte da tre ladri a Fontana di Rubiera, all'interno del bar Marchiò, in via...

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RUBIERA. Tentano il furto al bar ma vengono scoperti dall'allarme e dal titolare. È fallito il colpo tentato l’altra notte da tre ladri a Fontana di Rubiera, all'interno del bar Marchiò, in via Madonna di Pompei. Uno dei titolari, che vive sopra il locale, si è insospettito dopo aver sentito dei rumori, e quindi era già sveglio quando il sistema di sicurezza si è messo in funzione. In pochissimo tempo ha raggiunto il bar. I ladri, vedendolo, sono scappati lasciando le macchinette del videopoker che stava portando via per aprirle con calma e prelevare il contante. Il tutto nel giro di una manciata di minuti, attorno alle 3.30 di notte.

Emanuele Marchiò, 28 anni, socio del bar assieme allo zio, vive in un appartamento sopra il locale. «Ero a casa mia, ho sentito due o tre colpi molto forti, mi sono affacciato e non ho visto niente», racconta. Pochi secondi dopo, «ho sentito l'allarme, ero già sveglio e sono andato giù: ho trovato dietro la porta di vetro i tre malviventi. Stavano portando via le macchinette, sono scappati e uno è anche inciampato. Sono saliti su un furgone bianco, un Ducato, e sono andati via in gran fretta». Difficile avere altri dettagli perché, spiega, «erano tutti e tre mascherati, avevano un passamontagna e anche quando ho urlato loro non hanno detto niente. A pensarci dopo, ho avuto paura. Lì per lì ero solo arrabbiato. E' la quarta volta in 4 anni che vengono». Il bilancio dei danni non è altissimo, per fortuna: «Non hanno fatto in tempo a rubare nulla; hanno fatto solo dei danni entrando nel bar; si è rotta una mattonella perché una delle macchinette è caduta quando i ladri sono scappati». Sono stati i rumori a tradire i ladri. Come spesso in questi casi, il piano di azione prevedeva di entrare, facendo scattare l'allarme, e portare via qualcosa di già individuato in precedenza, di solito la cassa o le macchinette videopoker, per andarsene via in gran fretta. In questo modo è possibile evitare l'arrivo delle forze dell'ordine, attivate dal sistema di sicurezza. Ma il barista, attivato dai “botti” dell'effrazione, è intervenuto in pochi secondi, rovinando il colpo. (adr.ar.)

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