Il “Premio bontà” a uno studente
Albinea: il Rotary elogia Mikkel Mathiesen per lo studio delle patologie genetiche
ALBINEA. E’ andato ad un ragazzo di 17 anni, Mikkel Mathiesen – papà danese e madre albinetana – il “Premio della bontà” assegnato dal Rotary reggiano per l’anno 2015. Il riconoscimento al giovane residente ad Albinea deriva dal suo impegno nello studio e nella diffusione della conoscenza dei meccanismi biologici che intervengono in numerose patologie genetiche. In particolare, nella sindrome di Down (altrimenti detta trisomia 21), una alterazione cromosomica che colpisce mediamente un neonato ogni 6-700 nuove nascite. La sindrome può essere identificata in un bambino al momento della nascita, o anche prima della nascita, con lo screening prenatale. I meriti di Mikkel (nell‘occasione accompagnato da papà Christian, dalla mamma Alessandra Zecchetti, dalla sorella Sara, dai nonni Gianni e Marisa, dal parroco don Luigi Lodesani e dall’assessore alla scuola Mirella Rossi), sono stati presentati dalla dottoressa Garavelli. Mikkel ha poi illustrato una scheda in power point, creata con l’educatore personale Simone Srebernic, che l’ha recentemente utilizzata – anche in un convegno promosso dalla Regione Emilia Romagna – per far conoscere alcune malattie rare e che è stata particolarmente apprezzata dagli studiosi intervenuti. Lo studente – Mikkel frequenta la 3ª classe dell’istituto Matilde di Canossa – ha quindi ricevuto dal presidente del Rotary di Reggio, Riccardo Ferretti, il significativo premio che riconosce la determinazione nell’approfondire la materia e gli esiti della ricerca.
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