Emergenza black out, rimborsi per otto milioni di euro
Sono oltre cinquantamila le utenze rimaste per giorni senza elettricità durante la nevicata di febbraio
REGGIO EMILIA. Arrivano i primi rimborsi per il blackout in Emilia causato dalla nevicata di inizio febbraio. Enel, Iren e Hera hanno definito il numero di clienti e l'entità dei rimborsi da corrispondere a imprese e cittadini rimasti al buio per alcuni giorni. In totale si parla di 147.222 clienti, per un importo di oltre 26,8 milioni euro. Nella nostra provincia, si parla di oltre 50mila utenze per un importo di otto milioni di euro.
I rimborsi sono stati in parte già corrisposti, i rimanenti lo saranno nella prossima bolletta. «Si tratta di un primo, doveroso passo per il riconoscimento del disagio che hanno subito i cittadini e le imprese colpiti dalle eccezionali nevicate di febbraio», commenta l'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo.
Cliccando sopra ogni provincia sulla mappa - o sul menu a tendina in alto a sinistra - è possibile vedere le utenze che saranno rimborsate con le relative cifre.
Come definito dall'authority dell'energia, i risarcimenti scattano oltre le otto ore di blackout nelle grandi città, dopo le 12 ore nei centri di media grandezza, oltre le 16 ore nei piccoli comuni.
Una differenza che, già a febbraio, aveva fatto insorgere i sindaci, soprattutto quelli della montagna, che si erano detti pronti alla class action contro i gestori dell'energia. In quella occasione, la Regione si era schierata dalla parte dei sindaci e anche oggi ribadisce che questi primi rimborsi non sono sufficienti. «Siamo in contatto con l'authority - spiega Gazzolo - che sta effettuando un'indagine ricognitiva che si concluderà a dicembre 2015, per valutare possibili, ulteriori iniziative a garanzia dell'equità dei rimborsi. un tema che continua ad essere al centro degli incontri che stiamo svolgendo nel tavolo istituzionale con gli enti gestori».
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