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COLLAGNA

I giapponesi studiano i Briganti

La cooperativa ospiterà da lunedì una delegazione di Fukushima

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COLLAGNA. La cooperativa paese I Briganti di Cerreto riceverà la prossima settimana la visita di alcune delegazioni internazionali interessate a conoscere le esperienze di sviluppo sostenibile legate a territori marginali come può essere il crinale dell’Appennino Reggiano. Lunedì 25 maggio a Cerreto Alpi arriverà una delegazione dell’associazione giapponese Hasekura, composta anche da rappresentanti della prefettura di Fukushima. Hasekura ha l’obiettivo di proporre in Giappone la ricostituzione della regione di Fukushima, colpita dallo tsunami, secondo principi di sostenibilità, responsabilità, etica, forte coinvolgimento della popolazione locale, sollecitata a riscoprire le proprie tradizioni identitarie. Per questo la delegazione è interessata a incontrare cooperative che praticano turismo di comunità. Ad accompagnare il gruppo Maurizio Davolio, presidente dell’Associazione italiana turismo responsabile, e Renata Piazza, direttore del Npo Hasekura Program in Italia in occasione di Itacà, Festival del turismo responsabile che si svolgerà a Bologna dal 22 maggio al 7 giugno.

 Inoltre, la prossima settimana i Briganti riceveranno una troupe della televisione coreana, grazie a una collaborazione con il Centro di analisi per le politiche pubbliche del Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università di Modena e Reggio. Lo staff coreano intende coinvolgere la realtà dell’Appennino nella realizzazione di un documentario che narra la diffusione globale delle cooperative, proponendo in particolare alcune delle storie di successo. (l.t.)

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