Il comitato del “no” incontra i residenti
LIGONCHIO. Anche il Comitato “No alla fusione” ha organizzato una serie di incontri in vista del referendum che sarà celebrato il 31 maggio, nei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto per...
LIGONCHIO. Anche il Comitato “No alla fusione” ha organizzato una serie di incontri in vista del referendum che sarà celebrato il 31 maggio, nei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto per scegliere se fondersi in un unico, nuovo comune.
Il comitato contrario a questa ipotesi sta cercando di approfondire la materia, che coinvolge i cittadini della montagna reggiana. «Vogliamo informare attraverso pubbliche assemblee i ligonchiesi sull’opportunità di non aderire alla costituzione di un unico comune - spiegano i promotori del comitato - Non abbiamo interessi di poltrona o di partito ma ci anima solo ed esclusivamente ciò che è utile e conveniente per il nostro comune».
Le assemblee sono annunciate sabato 23 maggio a Vaglie (ore 16) al bar Alpino, domenica 24 a Ospitaletto (ore 16) alla locanda Tini, lunedì 25 a Montecagno (ore 20.30) al bar Paoli, martedì 26 a Casalino (ore 20.30) al bar Tavaroli, mercoledi 27 a Piolo (ore 20.30) al bar La Quercia, giovedì 28 a Cinquecerri (ore 20.30) al bar K2, ed infine venerdì 29 a Ligonchio capoluogo, alle ore 20.30 al bar Lago.
Tra i motivi che il comitato elenca per votare no, ci sono «l’ostentazione con la quale i sindaci si stanno battendo per la fusione dimenticando enormi problemi esistenti sul territorio; la perdita della propria identità, anni e anni di storia, sacrifici dei nostri avi per superare la crisi dopo la guerra; la disomogeneità del territorio, con Ligonchio e Ramiseto che sono su due versanti opposti; la mancanza di rappresentatività; la centralizzazione decisionale e amministrativa che avvantaggia il Comune sede della nuova istituzione». (l.t.)
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