Processo Eternit Bis: anche Renzi si costituisce Parte civile
Oltre a familiari, sindacati, Comuni (tra cui anche Rubiera) la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso ieri di costituirsi Parte civile nel processo Eternit Bis, che si sta svolgendo a Torino nei confronti dell'unico proprietario superstite dell'Eternit, il magnate belga Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio doloso aggravato nei confronti di 258 persone.
RUBIERA. Il processo Eternit Bis che si sta svolgendo a Torino, da ieri ha un elemento nuovo in campo, un evento che non risulta mai essere accudto prima d'ora nei casi in cui numerosi cittadini italiani siano morti a causa dell'inquinamento o dell'avvelenamento da sostenze nocive. Proprio all'indomani dell'approvazione della nuova legge contro i reati ambientali, la Presidenza del Consiglio dei Ministri si è costituita parte civile nel processo Eternit bis, che vede come imputato il magnate belga Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio doloso aggravato nei confronti di 258 persone, tra ex lavoratori e residenti, morti tra il 1989 e il 2014 per mesotelioma pleurico causato dall’amianto soprattutto nei tre centri di produzione più noti in Italia tra gli anni '50 e '60: Casale Monferrato, Bagnoli e Rubiera.
Nell’elenco delle parti civili, circa una quarantina tra soggetti pubblici e privati, figurano anche sindacati, enti locali (fra cui il Comune di Rubiera) e associazioni dei familiari delle vittime da amianto. Frattanto il gup Federica Bompieri ha respinto la richiesta della difesa di trasferire il processo a Ivrea per ragioni di competenza territoriale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
