Protezione civile: nuovi “angeli”
Formati 40 volontari a Gualtieri, e a Poviglio sta per nascere il gruppo locale
GUALTIERI. Si allarga l’esercito della Protezione civile della Bassa reggiana. Si è infatti concluso a Gualtieri il corso base che ha abilitato 43 nuovi volontari, e a Poviglio si stanno reclutando cittadini per entrare a far parte del nuovo corpo che verrà presto costituito. Il corso, organizzato dalla scuola di formazione di Protezione civile della Provincia, è stato curato dal tutor Denis Sepali. Dopo una prima parte teorica, l’ultima giornata ha previsto la prova pratica, curata dall’associazione Bentivoglio di Gualtieri e dal coordinatore Vivaldo Malagoli. Tra i nuovi “angeli del soccorso”, anche tanti sindaci o ex sindaci di Comuni che in questi anni hanno toccato con mano l’importanza e il livello qualitativo del sistema reggiano di Protezione civile: al corso hanno preso parte anche il sindaco di Guastalla Camilla Verona e il vice sindaco di Gualtieri Marcello Stecco, oltre agli ex sindaci di Reggiolo, Barbara Bernardelli, e di Gualtieri, Massimiliano Maestri.
I nuovi volontari hanno prima affrontato diverse operazioni relative a uno scenario di rischio idraulico, poi le squadre sono state coadiuvate nella formazione pratica dai volontari specialisti dell’associazione Bentivoglio, il presidente e il vicepresidente Roberto Soliani e Jaures Malagoli, Giancarlo Sessi e Davide Pontiroli. Sono stati infine consegnati dal vicepresidente del Coordinamento delle associazioni di volontariato Luca Sinisgalli e dal coordinatore delle emergenze Marcello Margini della Provincia, una nuova pompa idraulica carrellata, una nuova tuta antitaglio per motoseghe completa di stivali e casco e un filtro pescante a zero.
A Poviglio, invece, ha fatto registrare un’ampia partecipazione la serata che si è svolta lunedì nella sala civica Rosina Mazzieri, dove si è tenuto un incontro pubblico che puntava a raccogliere adesioni in vista della prossima costituzione di un gruppo di Protezione civile. Ospite della serata, che ha visto gli interventi del sindaco Giammaria Manghi e dell’assessore alla Protezione civile Cristina Ferraroni, è stata Federica Manenti, responsabile della Protezione civile provinciale, che ne ha illustrato la natura e i compiti. Ora i volontari povigliesi – tra i quali diversi giovani – seguiranno un percorso di formazione al termine del quale sarà valutato se il gruppo si costituirà in autonomia o se, temporaneamente, si appoggerà a uno preesistente. «Anche se non siamo mai incorsi in eventi naturali particolarmente gravi – ha spiegato Manghi – la formazione di un gruppo di Protezione civile è un passaggio fondamentale».
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