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Rubano una statua dorata sradicandola da una tomba

Rubano una statua dorata sradicandola da una tomba

Guastalla: l’incredibile furto, di notte, nel cimitero della frazione di San Girolamo. I due ladri fermati dai carabinieri: sul mezzo pure gasolio, soldi e arnesi da scasso

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GUASTALLA  Sono stati fermati per un controllo a Novellara – lunedì, quasi all’alba – e i carabinieri hanno trovato nel mezzo (risultato rubato e con targhe appartenenti ad un’auto sotto sequestro amministrativo...) davvero di tutto: una tanica contenente 25 litri di gasolio, 148 euro in monetine, arnesi da scasso e soprattutto una grossa statua dorata. Un “carico” che i due disoccupati novellaresi Andrea Lambruschi (28 anni) e Francesco Russo (23 anni) non hanno saputo giustificare in modo convincente, da qui l’arresto per furto.

E ieri mattina – in tribunale a Reggio – la sconcertante rivelazione da parte di Lambruschi: la statua era stata addirittura sradicata da una tomba che si trova nel cimitero della frazione guastallese di San Girolamo. I casi sono due: si tratta di un furto su commissione, oppure i ladri pensavano d’aver fatto un gran colpo credendola di bronzo, in realtà è di marmo dipinto.

In aula Lambruschi si è autoaccusato di quel furto cimiteriale, mentre Russo ha detto di aver chiesto solo un passaggio e di trovarsi, quindi, per caso sul mezzo. Il giudice Cristina Beretti ha scarcerato i due indagati, ma con l’obbligo di firma tre volte alla settimana in caserma a Novellara. L’avvocato difensore Vera Sala ha chiesto un rinvio del processo – al 29 giugno – per valutare meglio gli atti. E la bella statua che raffigura una madonna chinata in raccoglimento? E’ stata restituita a Paolo Caramaschi che l’ha subito riposizionata sulla tomba dei suoi genitori: purtroppo i ladri non hanno rispetto nemmeno dei defunti.

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