Sbanda in moto e muore a 47 anni
Franco Grasselli percorreva via dei Templari quando si è schiantato contro un albero
REGGIO EMILIA. Ha perso il controllo della sua potente Yamaha dopo aver oltrepassato il passaggio a livello in via dei Templari, alla Roncina. Forse, sono state proprio le rotaie a minare la stabilità della moto. Di certo, i testimoni lo hanno visto sbandare e uscire di strada. Per poi andare a finire contro un albero che costeggia la strada. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo.
E’ morto così, a 47 anni, Franco Grasselli. A nulla sono valsi i soccorsi, le disperate manovre di rianimazione tentate da parte del personale sanitario. Alla fine, i soccorritori del 118 hanno dovuto arrendersi all’evidenza.
E sul corpo senza vita dell’uomo, a lato della strada, è stato fatto calare un mesto telo bianco.
Erano circa le 15.30 quando dalla Roncina è arrivata la richiesta di aiuto agli agenti della Polizia Municipale e al 118. A chiamare alcuni automobilisti di passaggio, che hanno assistito inermi alla scena del tragico incidente.
Siamo in via dei Templari, zona Roncina. Il motociclista, secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della Polizia Municipale intervenuti sul posto per i rilievi di legge, stava guidando in direzione via Fratelli Bandiera.
Testimoni riferiscono di un paio di manovre di sorpasso delle automobili che percorrevano la strada nella sua stessa direzione di marcia. Poi, le rotaie. E subito dopo la perdita di controllo della motocicletta. E ancora quell’impatto tremendo contro un grosso albero che costeggia la strada.
Per Franco Grasselli non c’è stato nulla da fare. L’impatto è stato forte e violento.
La motocicletta si completamente capovolta. Mentre lui è rimasto a terra. I primi soccorritori non hanno potuto fare niente se non chiedere immediatamente aiuto al 118. Ma hanno capito da subito che per l’uomo, che avrebbe compiuto 48 anni il 30 novembre prossimo, non ci sarebbe stato più nulla da fare. Giaceva inerme, a terra, sul bordo della strada, e non dava più segni di vita. In attesa dell’ambulanza, che pure ha impiegato pochissimi minuti ad arrivare sul luogo dell’incidente in via dei Templari, il suo cuore aveva smesso di battere per sempre.
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