Gazzetta di Reggio

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Una parata di stelle per la meravigliosa notte di Scandiano

di Adriano Arati
Una parata di stelle per la meravigliosa notte di Scandiano

Raphael Gualazzi mattatore alla due giorni del FestivaLove Sul palco Vergassola, Dandini, Frankie Hi-nrg e i Modena

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SCANDIANO. Sempre più grande, sempre più ricco, «perché è quando le cose vanno bene che bisogna cercare di cambiare e di fare ancora meglio». Scandiano si prepara a ospitare Raphael Gualazzi, Serenda Dandini, Dario Vergassola, Frankie Hi-nrg, i Modena City Ramblers e la nuova versione di “Wow. La meravigliosa notte di Scandiano”, che nei cinque anni passati ha fatto arrivare nella terra dei Boiardo decine di migliaia di visitatori e musicisti come Vinicio Capossela, Max Gazzè, Samuele Bersani, Niccolò Fabi, Elio e Le Storie Tese. Nel 2015 si cambia tutto. I tempi, perché l'iniziativa raddoppia, e verrà spalmata fra venerdì 29 e sabato 30 maggio nel centro storico scandianese. E il nome, che diventa “Festivalove”, per richiamare anche il tema centrale, l'innamoramento, da declinare partendo dall'Orlando Innamorato, il più celebre poema di Matteo Maria Boiardo, uno dei più conosciuti abitanti della storia di Scandiano. Non a caso, proprio la Rocca dei Boiardo, costruita dalla sua famiglia, sarà uno dei luoghi simbolo, con esposizioni, spettacoli e una mostra delle quarantuno tavole che nel 1994 il Comune di Scandiano commissionò al pittore Emanuele Luzzati per celebrare il cinquantenario della morte del Boiardo stesso. Al centro delle due serate, come di consueto, la musica. Venerdì sera in piazza Fiume, sul palco principale, il mattatore sarà il pianista Raphael Gualazzi, anticipato dall'intervista a Serena Dandini, che presenterà il suo libro “Ferite a morte” nato dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Sabato toccherà ai padroni di casa, i Modena City Ramblers, e al rapper Frankie Hi-nrg. Il filo comune? Il presentatore, il famoso comico Dario Vergassola, che per due giorni girerà Scandiano per introdurre le iniziative e regalare qualche improvvisazione. «Ha già dato la sua disponibilità anche a fare interviste sul momento, se arrivasse qualche ospite famoso», raccontano il sindaco Alessio Mammi, il vicesindaco Matteo Nasciuti e l'assessore ai Saperi Alberto Pighini, che ieri hanno presentato ufficialmente Festivalove. E spiegato le ragioni dell'allargamento. «Le scorse edizioni di Wow ci davano una buona garanzia di successo anche per quest'anno, se avessimo deciso di ripetere la formula, e proprio per questo abbiamo voluto cambiare, ampliare gli orizzonti. Certe scelte vanno fatte quando le cose vanno bene, non bisogna fermarsi», spiega Mammi. «E' una scelta coraggiosa? Qualcuno qualche anno fa ha detto che con la cultura non si mangia. Si sbaglia, la cultura è importante per create coesione, per creare opportunità, per generare idee. Credo che il grande limite dell'oggi sia l'incapacità di proporre innovazioni, noi puntiamo proprio per questo sulla cultura», continua il sindaco. Anche a livello economico, lo sforzo è coraggioso: «In realtà i fondi destinati alla cultura non sono aumentati rispetto all'anno passato. Sono stati destinati e gestiti diversamente, questo sì. E poi dobbiamo ringraziare i tanti sponsor di peso che ci aiutiamo. Abbiamo ricevuto sostegni corposi da molte realtà, e con i soli sponsor copriamo oltre il 50% del bilancio della manifestazione», chiariscono gli amministratori. La proposta assemblata in questo modo è ricchissima, con decine di iniziative culturali, musicali e di intrattenimento per i bimbi ad alternarsi l'una dopo l'altro. Da presentazioni di libri al circo in centro, a mostre e spettacoli. Alcuni molto ambiti: «Il concerto di Gualazzi è praticamente l'unico in Nord Italia, in questo periodo dell'anno, e abbiamo ricevuto messaggi anche dalla Spagna, da fan pronti a prendere un aereo per venirlo a sentire qui a Scandiano».

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