«Ognuno paghi in base ai rifiuti prodotti»
La proposta di Emanuele Cavallaro, primo cittadino di Rubiera, trova il consenso di molti sindaci
REGGIO EMILIA. Il malessere dei sindaci di fronte all’aumento medio del 2.4% della tariffa rifiuti 2015 (che oggi l’assemblea dei sindaci reggiani dovrà approvare o entrerà comunque in vigore) viaggia su Facebook. In poco tempo la proposta di un ordine del giorno del sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, che fissa alcuni principi per cambiare la tariffa dal 2016, premiando chi fa la raccolta differenziata e introducendo la tariffa puntuale (ovvero si paga in base ai rifiuti prodotti), ha raccolto il consenso e l’adesione di diversi altri sindaci. A preoccupare è la previsione di un costante aumento della tariffa per i prossimi anni con Atersir e Iren che avevano già chiesto quest’anno un +8%. Una lunga trattativa ha portato Iren a chiedere un + 4.7% e la tariffa poi scendere al 2.4% grazie al contributo regionale di 1.8 milioni di euro. Che il prossimo anno non ci sarà. Da qui la proposta di Cavallaro agli altri sindaci di approvare contestualmente alla nuova tariffa «un ordine del giorno che fissi un po' di paletti per domani e per il futuro: premi per la differenziata, tariffa puntuale, ma soprattutto basta aumenti ed equità sui territori». Nel documento si sottolinea che quello in vigore l’attuale sistema normativo lascia poca autonomia ai Comuni e che la legge impone che i costi del servizio vadano integralmente applicati sulla tassa pagata dai cittadini. Tenuto conto che negli ultimi anni la tassa rifiuti è costantemente aumentata, «i sindaci ritengono indispensabile che Atersir, Regione e le Aziende coinvolte si adoperino affinché il piano per le prossime annualità non preveda ulteriori aumenti, ricorrendo a razionalizzazioni del servizio». Si propone inoltre che a Reggio partano sperimentazioni sulla tariffazione puntuale (chi più differenzia deve pagare meno) e che già dal 2015 siano introdotti meccanismi premianti con sgravi in bolletta (per chi conferisce presso le Isole Ecologiche) e punti di raccolta premianti per plastica e altri materiali (in collaborazione con la grande distribuzione). Si chiede inoltre che «la premialità tariffaria per la differenziata sia inserita nel sistema di pianificazione regionale». (r.f.)
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