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I ragazzi del “Corso” salgono sul palco in ricordo di Giulia

I ragazzi del “Corso” salgono sul palco in ricordo di Giulia

Correggio: sabato a Palazzo Principi il commosso ricordo della studentessa di 15 anni morta nello schianto in scooter

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CORREGGIO. Una serata su un palco, che verrà allestito nel cortile di Palazzo Principi, in ricordo di Giulia Epifani, la 15enne di Fosdondo morta a metà aprile in seguito a un incidente stradale. Si svolgerà sabato 30 maggio alle 20.30 e vedrà protagonisti le ragazze e i ragazzi che frequentano il liceo statale Rinaldo Corso di Correggio, l’istituto che frequentava la ragazza.

L’iniziativa riprende l’idea alla base della “Notte nazionale del Liceo Classico”, cui il Corso aveva aderito il 16 gennaio scorso, per riproporla come veicolo di presentazione alla città dell’Istituto, in tutte le sue componenti e in tutti i suoi indirizzi.

Un’ulteriore e non secondaria differenza risiede nel coraggio di “trasferire” le attività svolte in quell’occasione e opportunamente integrate da alcune interessanti novità, al di fuori delle mura della storica sede dell’ex convento dei francescani, nella prestigiosa cornice del cortile del Palazzo dei Principi. Si tratta di una sfida non priva di rischi, ma che conferma lo spirito d’iniziativa e la voglia di mettersi in gioco soprattutto da parte degli studenti, coadiuvati dal contributo di alcuni docenti.

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La serata rappresenterà, come detto, l’occasione per dedicare un commosso ricordo a Giulia Epifani, studentessa della seconda liceo scientifico, tragicamente scomparsa alcune il 13 aprile scorso, ed esprimere la più sentita partecipazione di tutte le componenti dell’Istituto all’immenso dolore della famiglia.

Genitori, studenti e cittadini, assicurano dal liceo, rimarranno stupiti nello scoprire quanti e quali talenti “si nascondano” dietro i banchi di scuola: i ragazzi e le ragazze, infatti, si cimenteranno in esibizioni di vario genere (spaziando dal teatro alla danza, fino ad arrivare alla musica), ognuna emozionante espressione sia di attitudini personali coltivate nel tempo libero, sia di argomenti affrontati nell’ambito dei programmi didattici veri e propri.

L’obiettivo primario del progetto è quello di avvicinare e far meglio conoscere la scuola alle comunità locali di provenienza dei suoi studenti.

Il liceo statale Corso è istituto d’istruzione superiore di antica e qualificata tradizione, capace, proprio per questa ragione, d’innovare la sua offerta formativa, senza adagiarsi su alcuna rendita di posizione. Con il prossimo anno scolastico, ad esempio, prenderà avvio l’indirizzo di Scienze applicate, nella logica di un’ulteriore integrazione delle opportunità formative e di una più ampia apertura della scuola alle sollecitazioni che provengono dai giovani, dalle loro famiglie, dalle istanze di una società in continua trasformazione.

Anche con l’iniziativa del 30 maggio, dunque, il liceo Corso intende confermarsi scuola orientata al futuro, fortemente convinta della necessità di offrire ai propri studenti non soltanto una preparazione “curriculare” articolata e completa, ma anche opportunità di crescita culturale e civile che valorizzino il loro spirito critico, la loro libertà d’espressione, la loro curiosità intellettuale.

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