Fumetto, la passione resiste
Non è mancata la caccia al “giornalino” quasi introvabile. I venditori: «Ma la crisi si sente»
REGGIO EMILIA. Va bene che viviamo nell’area del digitale, del gioco elettronico e virtuale, dello smanettamento su tablet e smartphone, ma vuoi mettere il piacere, quasi fisico, che ti regala lo sfogliare pagine di carta, pagine zeppe di disegni che raccontano storie, mirabolanti avventure, emozionanti o divertenti racconti che non conoscono il peso del tempo? Non ha prezzo, come dice la pubblicità di una carta di credito.
E di questo ne sono assolutamente certi gli appassionati ed i collezionisti che ieri non hanno voluto mancare all’appuntamento con la mostra mercato del fumetto storico ospitata alle Fiere di Reggio. Un vero paradiso per chi è arrivato a Reggio anche da fuori regione, magari alla ricerca di quel pezzo mancante per completare finalmente l’annata dell’eroe preferito.
Topolino, Batman, Tex, L’Uomo Ragno, Diabolik, Zagor, Dilan Dog tutti in ordinate file sui banchi di decine di venditori in gran parte dell’Emilia Romagna, Toscana e Lombardia. Ma è impossibile elencare tutti i titoli dei “giornalini” in esposizione: sono centinaia e fra questi ci sono personaggi praticamente sconosciuti, eroi di nicchia pubblicati solo per qualche anno o addirittura mese e oggi quasi introvabili. Ma è proprio questo che rende emozionante la caccia del collezionista più incallito. Girando fra gli stand colpiscono alcune copie di Tex con la fascetta “non censurato”. «Sono edizioni dei primi anni ’60 – dice Leonardo Diacciati del Regno del Fumetto di Cortona – con disegni e frasi dei personaggi che poi sono scomparsi nelle ristampe perchè giudicate all’epoca un po’ audaci». In questa mostra mercato la parte del leone l’hanno fatta come ovvio i fumetti storici e definiti anche d’antiquariato. Ma non sono mancate proposte nuove per non dire d’avanguardia. Come Le Neurofiabe pubblicate dall’editrice torinese Cronaca di Topolinia: in pratica una riscrittura di fiabe classiche fatta da due giovani disegnatrici, Francesca Vivaldi e Roberta Pierpaoli, che a Reggio hanno voluto dare dimostrazione delle loro qualità disegnando in diretta tavole per nuove storie, o meglio neurofiabe.
Tanti visitatori tra gli stand delle Fiere di Reggio, ma non tantissimi facendo il confronto con passate edizioni. Per Lorenzo Altariva del Diabolik Club di Sassuolo la ragione sta probabilmente nella concomitanza dell’appuntamento reggiano con altre fiere del settore che si stanno svolgendo in questo periodo. Tesi sostenuta anche da Barbara Albanelli di Castel San Pietro, Bologna. Ma c’è anche chi punta il dito contro il prezzo del biglietto d’ingresso e chi taglia corto dicendo che «la crisi c’è ancora e si sente». Conclusa la mostra del fumetto, alle Fiere si possono oggi visitare le mostre dell’elettronica, delle birre artigianali e del giardinaggio.
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