Il Comune affitta i locali del municipio
Oggi l’apertura delle buste: due spazi in piazza Prampolini e vicolo delle Rose per attività culturali e di ristorazione
REGGIO EMILIA. Il Comune affitta se stesso. O meglio, a voler essere precisi, pubblica un bando per affidare in concessione a privati due locali di sua proprietà, posti al pian terreno del palazzo municipale. Il bando era stato pubblicato lo scorso 25 marzo. E la gara è fissata questa mattina, alle 9.30 sempre in municipio, nella sala ex Gruppi, quando verranno aperte le buste e si sceglierà il vincitore. Lunedì scorso, la scelta dei nomi della commissione, che sarà composta dal dirigente dei Servizi di Ingegneria, Ermes Torreggiani, nel ruolo di presidente, coadiuvato dalla funzionaria Ines Melloni e dal geometra Silvano Brandi nelle vesti di commissari.
Ad andare a bando sono due unità immobiliari, che attualmente non sono affittate. Spazi che, nel documento comunale, sono giudicati «non necessari a fini istituzionali».
Il primo affaccia proprio in piazza Prampolini, al civico 1/F, dove si trova l’ingresso, privo di barriere architettoniche. Si tratta di due locali con esposizione su vicolo delle Rose, con un altro locale illuminato da cavedio interno, servizio igienico doppio e ripostiglio. La superficie complessiva arriva a quota 175 metri quadrati. Più piccola, invece, la seconda unità immobiliare, per una superficie pari a 110 metri quadrati, con ingresso da via San Pietro Martire 1/B.
Anche in questo caso, oltre al ripostiglio, sono due i locali, con esposizione sempre su San Pietro Martire e su vicolo delle Rose. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’obiettivo, si legge nel bando, è quello di «contribuire alla rivitalizzazione del centro storico, con proposte che prevedano aperture serali e festive e/o l’abbinamento di attività diverse, come la somministrazione di alimenti e bevande». Fra le attività richieste, anche quelle di tipo culturale, come librerie, mostre, incontri con autori, esibizioni musicali e proiezioni video.
La concessione avrà una durata di sei anni, rinnovabile per altri sei anni. La base d’asta è fissata a 45 mila euro per entrambe le unità immobiliari e a 35 mila per la prima delle due. Nella valutazione dell’offerta, tuttavia, avrà priorità proprio chi presenterà un progetto che interessi entrambi gli spazi.
Quanto ai requisiti, una valutazione decisamente alta sarà data a coloro che all’interno della nuova attività valorizzeranno i prodotti alimentari Dop, Ipg e i vini locali Doc e Docg.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
