Gazzetta di Reggio

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Maltrattamenti, risate e condanna

Castelnovo Sotto: 9 mesi all’ex marito che racconta di cani nel letto e tradimenti

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CASTELNOVO SOTTO. Più che un matrimonio – fra il 2010 e il 2011 – è sembrata una farsa, con tanto di risate trattenute a stento nell’aula del tribunale di Reggio.

Perchè davanti ad un’accusa molto seria – maltrattamenti da parte di un agricoltore sessantenne nei confronti dell’allora sua moglie – sono poi uscite storielle niente male su quel ménage. La donna accusa il marito di maltrattamenti e di aver abbandonato il tetto coniugale. Lui ribatte che si era solo spostato al piano di sopra, perché la moglie dormiva con due cani sul letto e a lui quella “convivenza” proprio non andava bene.

Inoltre l’agricoltore ha detto di aver scoperto il tradimento della moglie, da qui i contrasti. Ha poi aggiunto che lei, oltre a tradirlo, gli svuotava anche i conti bancari, essendo molto spendacciona. E aveva fatto spendere soldi anche a lui, in modo dispettoso: una volta gli aveva messo dello zucchero nel serbatoio della benzina dell'automobile, rovinandogli il motore. Ma il comportamento della donna che l'aveva più irritato era stato un altro: lei lo aveva infatti denunciato ai carabinieri perché lui, dopo un ennesimo litigio, aveva minacciato di ucciderla a fucilate. I militari gli avevano così sequestrato il fucile da caccia: un affronto insopportabile per un appassionato come l’imputato. Dopo questo “show”, il gran finale. Il pm ha chiesto una condanna dell’agricoltore a 1 anno e 8 mesi di reclusione, mentre l’avvocato difensore Vainer Burani ha puntato sull’assoluzione, ritenendo trattarsi solo di continui e reciproci litigi. Il giudice Cristina Beretti ha condannato l’uomo a 9 mesi di reclusione, ma con pena sospesa. (t.s.)

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