Vittoria con la maglietta dedicata a Vallery
Il bel gesto del vice allenatore della Torre per il dirigente morto la scorsa estate a soli 41 anni
REGGIO EMILIA. Le partite hanno spesso tante storie alle spalle e la finale di promozione tra Torre e Schiocchi non ha fatto eccezione.
Uno dei momenti più toccanti è stato probabilmente quello in cui il vice allenatore della Torre, a partita vinta, si è tolto la maglia mostrando quella che aveva nascosto sotto fino a quel momento e che ritraeva Francesco Vallery, il compianto allenatore e dirigente della società reggiana deceduto la scorsa estate a soli 41 anni mentre era in vacanza sul Tirreno.
Vallery, si trovava a circa 20 metri dalla riva quando fu colto da un malore e il mare mosso non gli lasciò scampo nonostante l'intervento del 118 e dell'elisoccorso.
Un evento che ha colpito e sconvolto tutto l'ambiente sportivo reggiano visto che Vallery era molto conosciuto e la sua società non lo ha mai dimenticato.
L'ennesimo gesto di stima verso di lui è arrivato al termine della finale ad opera di Alberto Severini che gli era molto legato. «Ho avuto il piacere di allenare con lui e condividere con Francesco tanti bei momenti dentro e fuori dal campo – racconta – La mia decisione di tornare ad allenare quest'anno dopo oltre 15 anni di stop è legata proprio a Cesco. La scorsa estate dopo una messa in suo ricordo, Luigi Siligardi mi ha proposto di tornare in panchina come vice e ho pensato che sarebbe stato bello rientrare, per ricordare anche i momenti passati con Cesco in panchina e riproporre i suoi valori alla squadra».
L'avventura di Severini è così iniziata e lo ha portato fino alla finale di domenica al PalaBigi: «Ho subito trovato un bel feeling con Lauro Spadaccini e i ragazzi e quando abbiamo superato Bibbiano, ho pensato che sarebbe stato bello fare qualcosa per portare Francesco come me e condividere con lui la gioia per una finale inaspettata a inizio anno». Da qui l'idea della maglietta: «Ne ho parlato anche con mia moglie e abbiamo deciso di fare la maglietta in gran segreto per motivi scaramantici. Quando ho capito a pochi secondi dalla fine che avevamo la vittoria in mano ho deciso di mostrarla. Penso fosse un bel gesto anche nei confronti dei suoi genitori, per dimostrare che Francesco vive sempre nei nostri cuori». Un’iniziativa apprezzata anche dal vice presidente Luigi Siligardi. «Ho visto con piacere la maglia di Severini che ritraeva Francesco Vallery, una bella idea da parte di una persona che era particolarmente legata a lui. Francesco è stato molto importante per la storia di questa società dove ha cresciuto tanti ragazzi dando continuità ai valori positivi che ci contraddistinguono. Io stesso sono stato un suo giocatore e da lui ho imparato molto» confida. (r.b.)
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