Bilancio: 2,5 milioni per le opere
Investimenti per viabilità e sicurezza con avanzo di 240 mila euro
QUATTRO CASTELLA. E’ un bilancio in equilibrio quello che emerge dal rendiconto di gestione 2014, illustrato dal sindaco Andrea Tagliavini nel corso dell'ultimo consiglio comunale.
Un bilancio consuntivo che, nonostante la riduzione delle risorse dallo Stato, produce un avanzo di amministrazione disponibile di 240mila euro e rispetta il Patto di stabilità, riuscendo oltretutto a pagare investimenti per circa 2 milioni e 549mila euro.
Merito soprattutto del nuovo sistema di contabilità previsto dal decreto legislativo 118/2011 che prevede nuovi principi contabili per i Comuni italiani a partire dal 2015: il Comune di Quattro Castella ha anticipato i tempi come “ente sperimentatore” applicando già dal 2014 la nuova procedura. Questo ha consentito di ottenere in “premio” sensibili sconti sugli obiettivi del Patto di Stabilità consentendo significativi investimenti effettuati nel 2014.
I principali investimenti sono stati la riqualificazione e il miglioramento sismico del municipio, la sistemazione della strada di accesso al Bianello e il restauro conservativo della Casa della Comunità e dell'ingresso del castello, gli interventi sul patrimonio boschivo, le misure per la sicurezza stradale con la rotatoria e la riqualificazione della piazza a Quattro Castella e la riqualificazione della piazza a Puianello. Senza dimenticare l’estendimento della banda ultra larga recentemente inaugurata nella zona industriale di via don Milani e i lavori di rifacimento dei sistemi igienici e serramenti che saranno effettuati alla scuola media.
«Tutti questi interventi – precisa il sindaco Tagliavini – sono stati compartecipati da altri soggetti, pubblici o privati. Merito del grande lavoro dei nostri uffici capaci di intercettare da Europa, Regione, Provincia e imprese ogni opportunità di finanziamento o sostegno economico proponendo loro dei progetti ben fatti e mirati a opere importanti. Una linea guida che dovrà essere tenuta anche nei prossimi anni».
Risultati importanti anche sul fronte dei costi del personale e della riduzione dell’indebitamento pubblico, passato in cinque anni da 941 euro procapite (2010) a 529 euro procapite (2014).
Parte dell’avanzo sarà utilizzato per coprire le spese della grande nevicata che ha richiesto interventi straordinari e di emergenza, e per la manutenzione di immobili e strade pubbliche.
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