Gazzetta di Reggio

Reggio

Finisce con l’auto nel canale e muore

di Miriam Figliuolo
Finisce con l’auto nel canale e muore

Cavriago: forse un malore all’origine dell’incidente in via della Fornace, costato la vita a Fabrizio Tamelli, 56 anni

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Sono state, purtroppo, inutili per il 56enne Fabrizio Tamelli, le manovre di rianimazione, effettuate sul posto dai soccorritori. L’uomo, probabilmente vittima di un malore, che lo ha colto mentre era alla guida della Fiat Panda, era finito poi con l’auto nel canale che costeggia via della Fornace. Inclinata nell’acqua proprio dal lato guida.

Il grave incidente è avvenuto ieri intorno alle 17.30, all’altezza dell’azienda “Verde Magico” di servizi di giardinaggio. E subito sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso in forze: l’ambulanza, i vigili del fuoco, la polizia municipale del corpo unificato della Val d’Enza e anche l’elisoccorso decollato da Parma.

L’automobilista infatti era rimasto incastrato a bordo dell’auto con la parte del lato guida dentro l’acqua. Evidente dunque il pericolo, ancora prima di pensare che fosse stato un malore a provocare la fuoriuscita di strada. I soccorritori dunque si sono mossi fin da subito con estrema rapidità per estrarre il ferito liberandolo dalle lamiere e dall’ulteriore pericolo rappresentato dall’acqua piuttosto alta.

Via della Fornace è la prosecuzione di via Tornara, nei pressi del Centro studio e lavoro La Cremeria ed è una strada stretta che si inoltra nelle campagne alla periferia di Cavriago, costeggiata per un lungo tratto da un canale.

In pochi minuti dunque Tamelli è stato portato fuori dall’auto e dall’acqua. Steso sull’asfalto gli sono state poi praticate le manovre di rianimazione. Tutto inutile purtroppo.

Un lenzuolo bianco ha ricoperto il corpo, mentre gli agenti della polizia municipale proseguivano i rilievi in attesa dell’ok del magistrato per la rimozione della salma.

In via della Fornace, il traffico è rimasto bloccato per diverso tempo. «Mi sono molto preoccupato vedendo tutto quel movimento vicino a casa – dice Gianfranco Malvisi titolare della Verde Magico che proprio in quel momento stava facendo rientro con il suo furgone – Poi ho capito cosa era successo. Mi dispiace molto...». È probabile che Tamelli ieri sera stesse facendo visita a un fratello che lavora in via della Fornace.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google