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UNITI PER CANOSSA - LUCA BOLONDI

«Il nostro impegno primario sui temi viabilità e turismo»

«Il nostro impegno primario sui temi viabilità e turismo»

CANOSSA. «Non sono mai stato capace di fare previsioni, posso solo dire di essere contento perché quello che ho detto e fatto durante questa campagna elettorale è stato capito e apprezzato dai...

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CANOSSA. «Non sono mai stato capace di fare previsioni, posso solo dire di essere contento perché quello che ho detto e fatto durante questa campagna elettorale è stato capito e apprezzato dai cittadini. Sono contento che si voti domenica, però, perché iniziavo a essere un po’ stanco». A dirlo è Luca Bolondi, candidato a sindaco del Pd.

È stata una campagna elettorale impegnativa?

«Non ne avevo mai fatta una e anche se mi aspettavo dei mesi duri non pensavo che potessero esserlo così tanto, anche perché i toni dei miei competitors non sono stati molto pacati e io ho dovuto incassare più di una volta per non lasciare la strada della sobrietà che da sempre mi contraddistingue. Sono comunque sereno, perché a decidere non saranno Gennari o Bizzocchi ma i cittadini, e a loro credo che il mio messaggio sia arrivato forte e chiaro».

Perché gli elettori dovrebbero votare per lei e non per Gennari o Bizzocchi?

«Io e buona parte della mia squadra rappresentiamo il nuovo. È vero che sono stato assessore comunale in questi ultimi 5 anni, ma prima non avevo mai fatto politica quindi penso di poter portare una freschezza maggiore rispetto agli altri due».

Su quali temi si impegnerà?

«Lavorare su viabilità, turismo, sicurezza, e agricoltura. Niente di astronomico, solo cose concrete. Ma credo che avere un programma interamente realizzabile sia meglio che fare proclami a vuoto».

Per quanto riguarda la viabilità, quali sono le priorità?

«Sistemare le strade, che sono piene di buche, e risolvere il problema delle frane. Canossa ha un indebitamento molto basso, quindi potremmo usare le risorse in bilancio e, inoltre, accedere a mutui. Abbiamo pensato di fare un investimento di 500mila euro in 5 anni. Poi bisogna continuare a battere sul tema della tangenziale: la giunta uscente ha approvato il tracciato definitivo, ora si tratta di martellare la Provincia, o chi per lei, e riuscire a terminare il tratto che collega San Polo con Canossa».

E per quanto riguarda il turismo?

«Vogliamo creare una “Matilde visit card” sul modello della “Romagna visit card”, che permetta di avere pacchetti culturali e di interesse ambientale che coinvolgano anche ristoranti, bed&breakfast e associazioni del territorio. Poi abbiamo già preso accordi con la Fer per destinare la stazione in disuso di Canossa a museo degli antichi mestieri, punto informativo e luogo di partenza per percorsi guidati. In accordo con la Sovrintendenza vogliamo gestire direttamente la biglietteria del castello di Canossa».

La prima cosa che farebbe se diventasse sindaco?

«Chiederei all’opposizione di sedersi intorno al tavolo, lasciando da parte i rancori, e mettere insieme le idee per migliorare Canossa. Allora si vedrà chi tende al paese e chi ad altro». (m.r.)

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