Seta presenta ai soci un attivo di 500 mila euro
Intanto è stato pubblicato l’avviso pubblico per la nomina del nuovo presidente
REGGIO EMILIA. Seta si presenta con le carte in regola all'imminente rinnovo del Cda e dei vertici societari. Il bilancio 2014, che sarà ufficializzato a fine giugno con l'approvazione da parte dei soci, mostra un attivo di 500 mila euro che pochi s'aspettavano, dopo la perdita di tre milioni e mezzo subita nel 2012 e il modestissimo avanzo del 2013. Lo stesso piano industriale aveva sottostimato il risultato in un più 300mila euro. Nei giorni scorsi, invece, il Cda lo ha innalzato a mezzo milione, deliberando il bilancio. L'ultima parola spetterà all'assemblea dei soci, ma è improbabile che vi apporti correzioni sostanziali. L'azienda interprovinciale dei trasporti si attira così il favore degli enti locali, della Regione e di Tper che ne sono proprietari. Ne ha bisogno, dopo mesi e mesi di dure contestazioni da parte dei sindacati, dei passeggeri e degli amministratori pubblici reggiani, che, con l'assessore Mirko Tutino in testa, chiedono la sostituzione del presidente e ad Pietro Odorici. La scelta del nuovo presidente spetta, però, all'assemblea dei comuni modenesi, che detengono la maggioranza relativa (24%) del capitale. Proprio ieri il Comune di Modena ha pubblicato l'avviso pubblico per la nomina della persona che rivestirà tale carica. Le candidature, che devono essere presentate entro le ore 13 dell'11 giugno, possono essere proposte dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e da diversi altri soggetti, fra cui il rettore dell'università, i sindacati e lo stesso candidato, con l'avallo di dieci firme qualificate. Il maggiore peso nella nomina del nuovo presidente di Seta l'avrà proprio Muzzarelli, che qualche mese fa aveva pubblicamente escluso la riconferma di Odorici. Al suo posto sembrava dovesse andare Vanni Bulgarelli, già dirigente di Hera e politicamente schierato con gli ecologisti democratici, il quale, però, avrebbe declinato l'invito. Continua ad essere molto probabile, invece, che la carica di ad, ora attribuita allo stesso Odorici, venga di nuovo separata e attribuita al reggiano Roberto Badalotti, attuale ad di Til. Gli enti locali reggiani s'erano accordati in tal senso con l'ex-assessore regionale Alfredo Peri. Spetterà al suo successore Raffaele Donini darne conferma.
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